vertice del vivaio di Piazzale Dino Viola è riuscita nell’intento primario di ogni settore giovanile che si rispetti: valorizzare le proprie risorse tecniche per metterle al servizio della prima squadra. Grazie alla quotidiana collaborazione tra il mister di Ostia e lo staff dell’asturiano, sono stati diversi i ragazzi ad aver debuttato in serie A nel campionato che si è appena concluso. A mettersi in maggiore evidenza, anche perché aggregati pressoché stabilmente ai grandi, sono stati soprattutto il centrocampista Federico Viviani e l’attaccante esterno Gianmario Piscitella. Sebbene non ci si debba dimenticare di altri elementi quali la punta d’origine ghanese Tallo (in prestito dal Chievo Verona ma in procinto di essere riscattato), il centrocampista Matteo Ricci (entrato nel giro delle giovanili azzurre), l’altro mediano Valerio Verre (classe ’94) e il portiere
Mirko Pigliacelli. Ed altri pronti ad essere messi in rampa di lancio come i difensori centrali Barba e Orchi, oltre al terzino destro Sabelli. Da rivedere invece il terzino sinistro, il francese Loic Nego, arrivato in Italia la scorsa estate per giocare in serie A ma di fatto mai preso in considerazione da Luis Enrique. In un periodo di vacche magre per la Roma dei grandi, almeno la Primavera è riuscita nel proprio intento di vincere un trofeo di prestigio e di lanciare molti dei suoi ragazzi nel calcio dei grandi. Cosa chiedere di più?
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