RIVISTA DEL VETRO Settembre 2025 | Page 38

tecnologia Thin glass
Lo spessore ridotto comporta maggiori esigenze in fase di movimentazione, trasporto e qualità dei bordi durante il taglio
Il vetro sottile ha un grande potenziale per affermarsi in applicazioni architettoniche ad esempio come lastra interna nei vetri tripli
anche immaginare elementi curvi a freddo in vetro sottile con elevata rigidità”. La terza applicazione in fase di studio prevede vetri sottili stratificati con anime realizzate in stampa 3D:“ Abbiamo collegato vetri sottili curvi a freddo con strutture stampate in 3D. Questo apre nuove possibilità progettuali grazie all’ effetto sandwich. I vuoti tra le strutture stampate in 3D creano intercapedini simili all’ isolamento termico del vetrocamera. Il concetto è in sviluppo, soprattutto per quanto riguarda resistenza e durata sotto escursioni termiche e radiazioni UV”, spiega Pfarr.
MOVIMENTAZIONE: IL VETRO SOTTILE NEI SISTEMI IGU Le prime unità IGU con vetro interno da 0,5 mm sono attese entro la fine del 2025, conferma Peter Nischwitz, Marketing Manager di Glaston Germany:“ Vediamo un grande potenziale nel triplo vetro sottile con lastra interna in vetro sottile, che può sostituire il doppio vetro tecnicamente superato in telai ben conservati semplicemente sostituendo il vetro”. A glasstec 2024 l’ azienda ha presentato un nuovo processo produttivo per IGU che utilizza il nuovo vetro ATG di Corning. Nischwitz spiega:“ I metodi di produzione IGU convenzionali non si sono dimostrati adatti alla lastra interna ultrasottile. Abbiamo quindi sviluppato una nuova tecnologia, brevettata nell’ autunno 2024. La nostra nuova linea TPS( Thermo Plastic Spacer) completamente automatizzata riduce al minimo le sollecitazioni sulla lastra interna e il rischio di rottura, anche in modalità operative miste. Le prime linee sono già operative negli Stati Uniti e sono in preparazione anche in un grande produttore IGU dell’ area DACH”.
Nei layout tradizionali a triplo vetro tutte le lastre terminano in parallelo sul bordo inferiore. Se la lastra interna è spessa solo 0,5 mm il carico sul suo bordo inferiore risulta troppo elevato; per evitare rotture servirebbe una finitura dei bordi eccellente. Per questo motivo, nella nuova linea TPS la lastra sottile è più corta rispetto a quelle esterne, leggermente arretrata e completamente inglobata nel distanziatore termoplastico con relativa sigillatura secondaria. L’ alimentazione e il taglio del vetro sottile avvengono su linee Hegla in modo completamente automatizzato per evitare danni da movimentazione manuale. Il Direttore Generale Bernhard Hötger spiega:“ Il caricamento avviene tramite un sistema a pavimento appositamente adattato con ventose e nastro trasportatore piatto al posto del consueto rivestimento in feltro, per evitare slittamenti. Sensori rilevano la posizione del vetro, eliminando l’ allineamento manuale. Una testa di taglio speciale incide il vetro garantendo bordi particolarmente omogenei, indispensabili per le lavorazioni successive. Il trasporto delle lastre tagliate è controllato dal sistema; il taglio le deposita in scomparti tramite un tavolo inclinabile ad aria. Il prelievo e l’ inserimento nella linea IGU sono anch’ essi automatici per evitare danni ai bordi”. Secondo Glaston, il triplo vetro risultante con lastra interna ultrasottile può avere lo stesso spessore del doppio vetro, ma migliorare il valore Ug fino al 20 % a seconda del coating Low-E e del gas inserito. L’ impiego di IGU leggeri e a risparmio di risorse è particolarmente vantaggioso in edilizia residenziale e per riqualificazioni energetiche, o ancora in presenza di grandi finestre e porte scorrevoli con problemi di peso.
38 Settembre | 2025