RIVISTA DEL VETRO sett/ott 2026 | Page 55

IL PROGETTO
COMMITTENTE: Comune di Riccione TEAM DI PROGETTO: Politecnica Building for Humans, Ingegneria e Architettura Soc. Coop. DIRETTORE DEI LAVORI GENERALE: arch. Alessandro Uras STRUTTURE: ing. Luciano Gasparini, ing. Gabriele Brighenti PROGETTISTA STRUTTURE METALLICHE: ing. Patrick Falcini VERIFICA VETROCAMERA: Studio SF IMPRESE: GC Impresa, Consorzio Integra C. LC. A. L Soci. CoopCons. P. A, Cires Società Cooperativa, L. A. Fanara, Edile Costruzioni STRUTTURE IN ACCIAIO: Progeco SISTEMI DI FACCIATA, SERRAMENTI E PORTE ESTERNE: FWS 50, AWS 75 SI + AD UP 75 + ADS 75 SI, Schüco Italia REALIZZAZIONE FACCIATE E SERRAMENTI: Brighi Infissi VETRI: AGC Flat Glas Italia FORNITURA VETRI: Nuova Vetreria Valmarecchia
distribuzione verticale avviene dalla scala principale nella hall che è distaccata dal pavimento e dalle pareti per accentuarne la percezione di leggerezza generale. Oltre al percorso museale l’ edificio è destinato anche ad attività educative, eventi culturali e iniziative pubbliche con gestione autonoma. parte di un sistema più ampio di verde pubblico e percorsi ciclopedonali in diretto rapporto con l’ edificio scolastico adiacente. Un’ eredità industriale che è stata resa leggibile valorizzando il recinto murario storico della fornace, unica parte superstite dell’ antico complesso produttivo. Le murature perimetrali sono state conservate lasciando emergere le stratificazioni materiche succedutesi nel tempo. Murature che sono state enfatizzate da un sistema illuminotecnico progettato ad hoc e integrato nelle strutture di sostegno, che nelle ore serali illumina l’ edificio dall’ interno verso l’ esterno restituendolo alla città. Il nuovo museo, in apertura nel 2027, è organizzato come spazio culturale flessibile e aperto alla città. Al piano terra si trova la hall di ingresso a doppia altezza, la reception, la caffetteria, il bookshop, aule per laboratori didattici, depositi museali vetrati e una grande sala conferenze. Il piano superiore è riservato invece gli spazi espositivi principali che sono flessibili e riconfigurabili. La
FRA ANTICO E MODERNO All’ interno del perimetro storico è stata inserita una grande teca trasparente. Il nuovo volume stabilisce una relazione continua tra interno ed esterno e rende distinguibile l’ intervento contemporaneo rispetto al manufatto originario. Il progetto si sviluppa su due livelli per una superficie complessiva di circa 1.500 metri quadrati all’ interno di un’ area di intervento più ampia di circa 2.500 metri quadrati che comprende gli spazi esterni e le connessioni con il sistema di verde pubblico circostante. Tra la nuova struttura e le murature perimetrali è stato introdotto uno spazio di rispetto che consente di osservare da vicino le facciate storiche e amplia le possibilità di percorrenza e relazione tra museo e spazio urbano. Elemento simbolico dell’ intervento è il segno stilizzato in acciaio che reinterpreta la ciminiera della fornace crollata nel tempo, e che è illuminato nelle ore notturne. Per il recupero delle facciate della ex fornace è stato progettato un esoscheletro strutturale in acciaio capace di stabilizzare le pareti perimetrali e di integrarsi con le aperture originarie della fabbrica, evitando interventi invasivi sulla struttura storica e preservandone la leggibilità architettonica. La nuova architettura è realizzata in acciaio, con
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