naturali, la protezione affidabile delle infrastrutture critiche appare più importante che mai. Queste infrastrutture comprendono strutture, sistemi e organizzazioni di fondamentale importanza per il mantenimento del tessuto sociale, il cui malfunzionamento avrebbe un impatto sostanziale sulla vita quotidiana, come ad esempio l’ approvvigionamento energetico, le tecnologie dell’ informazione e le telecomunicazioni, i trasporti e la viabilità, la sanità, l’ acqua, l’ alimentazione, lo smaltimento dei rifiuti, la finanza e le assicurazioni, lo Stato e l’ amministrazione, i media e la cultura. I Länder tedeschi decidono quali infrastrutture in Germania sono soggette alla legge quadro KRITIS sulla base di criteri quantitativi e qualitativi. Se un’ infrastruttura è fondamentale per servire un totale di 500.000 persone, ad esempio, viene classificata come infrastruttura critica. Occorre inoltre considerare le interdipendenze reciproche: l’ energia, l’ acqua e le vie di trasporto operative, ad esempio, sono essenziali anche per tutti gli altri settori critici.
ATTI VANDALICI E AGGRESSIONI FISICHE Secondo le stime di ift Rosenheim, il vandalismo – e sempre più spesso anche il sabotaggio – rappresenta un rischio elevato per gli edifici pubblici, le infrastrutture di trasporto e gli edifici amministrativi. Negli atti di vandalismo, il comportamento dei responsabili è completamente diverso da quello riscontrato nei furti con scasso, come spiega l’ ingegnere Jürgen Benitz-
Wildenburg, responsabile delle pubbliche relazioni e della comunicazione tecnica di ift Rosenheim:“ In questi casi, i responsabili agiscono apertamente, perlopiù d’ impulso, utilizzando strumenti improvvisati che vanno da lastre di pavimentazione e segnali stradali a tombini come strumenti di sfondamento. Ciò significa che gli elementi costruttivi e le vetrate a rischio devono resistere sia ad attacchi violenti diretti che a manipolazioni occulte da parte dei ladri. I componenti antieffrazione sono quindi adatti solo in misura limitata”. Per questo motivo ift Rosenheim ha elaborato la linea guida ift El-06 / 1“ Vandalismushemmende“( Prevenzione del vandalismo). La linea guida“ Bauelemente und Einrichtungen“( Elementi e impianti edilizi resistenti agli atti vandalici), elaborata con un gruppo di esperti, definisce la procedura tipica, gli strumenti, le sequenze di operazioni riproducibili e le possibili classificazioni. Queste vengono determinate mediante l’ impiego di una serie di strumenti per testare manualmente un elemento installato e funzionante( compresi infissi, telaio, anta, serratura, vetri ecc.) al fine di valutarne la resistenza agli atti vandalici, dove anche il tempo di resistenza è un fattore determinante. Altrettanto importante è il requisito aggiuntivo di protezione“ LS( Liquid Safe)”, in cui il team di prova tenta di creare un’ apertura nel campione di prova sufficientemente ampia da consentirne l’ inserimento di una bottiglia( bomba Molotov). L’ obiettivo è proteggere meglio edifici e persone da atti di distruzione e violenza
In apertura: la linea guida ift EI-06 / 1“ Elementi e impianti edilizi resistenti al vandalismo” definisce il comportamento tipico dei vandali, gli strumenti utilizzati, le sequenze riproducibili e le possibili classi di rischio per le vetrate. La resistenza al vandalismo viene determinata mediante test manuali: questa foto mostra ulteriori test LS( Liquid Safe), in cui il team di collaudo tenta di creare un foro penetrabile nel campione di prova, sufficientemente grande da potervi inserire una bottiglia( una molotov).
Foto: ift Rosenheim
Le pareti e le balaustre di protezione dalle inondazioni con intercalari SentryGlas prodotte da Kuraray sono classificate come vetri stratificati temperati( LTG) ad alta capacità portante per applicazioni strutturali. A differenza dei classici stratificati in polivinilbutirrale, vantano una capacità portante residua, una rigidità e una durabilità significativamente superiori, caratteristiche fondamentali non solo per i carichi di piena, ma anche per i componenti che impediscono le cadute dall ' alto.
Foto: © FENEX, LLC
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