L’ angolo dell’ esperto – Vetrate isolanti
-Misura della penetrazione di umidità( dopo invecchiamento)-Misura della velocità di perdita di gas( dopo invecchiamento) In entrambi i casi le esposizioni ai cicli di invecchiamento sono in condizione“ peggiorativa” cioè senza protezione ai bordi della vetrata isolante( vedi foto 2).
Possibili problematiche sulla durabilità della vetrata con sistema di compensazione possono essere determinate dalla mancanza di indicazioni precise di installazione del compensatore e della sua gestione post installazione, che risulta spesso problematica in quanto gestita dall’ installatore / posatore che potrebbe dover intervenire in fase di posa definitiva del serramento. Attenzione: nella dichiarazione di prestazione il dato di trasmittanza termica centrale della vetrata( Ug) è calcolato tenendo conto anche della concentrazione del gas; se il sistema di compensazione non permette la conservazione del gas nella camera la prestazione reale non corrisponde più a quella dichiarata nella DoPC.
REQUISITI PRESTAZIONALI E DURABILITÀ DELLE VETRATE ISOLANTI Alle vetrate isolanti, oggi, sono richiesti requisiti prestazionali elevatissimi, tutti sintetizzati nell’ immagine 1.
CERTIFICAZIONE DEL PRODOTTO Poiché la vetrata isolante è tipicamente a doppia sigillatura, dobbiamo considerare che i due sigillanti sono, in qualche misura, permeabili sia ai gas che all’ umidità; la permeabilità è inoltre influenzata dalle variazioni delle condizioni ambientali( pressione, temperatura e umidità) perciò la norma UNI EN 1279 obbliga la verifica della durabilità del sistema mediante test dopo cicli di invecchiamento accelerato del prodotto per il quale l’ aspettativa di vita utile, secondo la norma, è di almeno 25 anni. Le prove per verificare la durabilità del sistema vetrata isolante sono due:
BILANCIAMENTO DELLA PRESSIONE E RISPETTO DELLA NORMA I test previsti dalla norma UNI EN 1279 riguardano anche vetrate sulle quali siano stati applicati sistemi di bilanciamento della pressione; la norma di prodotto EN 1279-1 prevede infatti che“ le vetrate con elementi che cambiano la geometria di permeazione( la sezione costituita da vetro / sigillanti / distanziatore) devono essere testate dal produttore dell’ elemento con riferimento ai test di durabilità previsti”. Per le vetrate isolanti con sistema di compensazione( bilanciamento) della pressione esiste inoltre il Documento di Valutazione Europea( European Assessment Document) EAD 300031-00-0404 – Vetrate isolanti con compensazione della pressione. Il documento di valutazione europea( EAD) stabilisce i requisiti per la valutazione delle prestazioni delle unità di vetrocamera( IGU) che non sono“ ermeticamente sigillate ai bordi” perchè integrano elementi di compensazione della pressione atmosferica( detti PEE – Pressure Equalization Elements), considerando anche i test di verifica della durabilità già citati e indicati in UNI EN 1279-5 p. to 4.2.2.15. L’ EAD considera una aspettativa di vita utile di 10 anni una volta che la vetrata con sistema di compensazione è installata( quindi inferiore ai 25 anni previsti dalla norma di prodotto); naturalmente questa è solo una previsione sulla base di situazioni ragionevoli, condizioni gravose possono senz’ altro cambiare questa aspettativa. Entrambi i riferimenti impongono quindi la necessità di testare e controllare le vetrate, con compensatore installato, secondo le prove indicate nella seguente tabella.
NORMA
EN 1279-2
EN 1279-3
PROVA
Tenuta all’ umidità( Indice di penetrazione)
Velocità di perdita di gas( se la vetrata contiene gas)
EN 1279-6 Controllo in produzione( FPC)
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