RIVISTA DEL VETRO Ottobre 2026 | Page 32

L’ angolo dell’ esperto – Vetrate isolanti

Sistemi di compensazione della pressione interna delle vetrate isolanti

LA PROGETTAZIONE DELLA VETRATA ISOLANTE DEVE CONSIDERARE ANCHE IL PERCORSO DELLA VETRATA DAL PUNTO DI FABBRICAZIONE AL PUNTO DI INSTALLAZIONE COSÌ DA RISPETTARE LA DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE E LA DURABILITÀ PREVISTA IN CONFORMITÀ AI REQUISITI NORMATIVI SECONDO UNI EN 1279; LE VETRATE CON COMPENSATORE DEVONO RISPETTARE LE REGOLE DELLA MARCATURA CE E QUINDI ESSERE SOTTOPOSTE AI TEST PREVISTI.
Andrea Stevanato, Responsabile Tecnico Civ System – Civ Consulting

L’ installazione di un sistema di compensazione della pressione su vetrate isolanti può rendersi necessario nel momento in cui le vetrate devono essere trasportare ad una quota maggiore di quella di produzione, oppure quando le vetrate sono destinate a subire uno stress meccanico dovuto a variazione di pressione per superamento di un valico di montagna o quando le condizioni di variazione termica, valutate a progetto, in base al luogo di posa, sono tali da rendere necessaria questa soluzione per evitare rotture, deformazioni o perdita di funzionalità( ad esempio nel caso di vetrate con tenda interna).

I SISTEMI DI COMPENSAZIONE I sistemi di compensazione della pressione della vetrata isolante maggiormente diffusi in Italia sono i seguenti:
1. Tubo capillare È il sistema più utilizzato, costituito da un tubicino metallico estremamente sottile( diametro interno inferiore ad 1 mm) inserito nel profilo distanziatore e fatto sporgere all’ esterno della vetrata. Funziona secondo il principio del flusso continuo: il foro, essendo sempre aperto, permette all’ aria di entrare e uscire liberamente, mantenendo la pressione interna costantemente uguale a quella esterna. Sconsigliato lasciare il tubo aperto nella fase di posa finale, specie se la vetrata è riempita con gas, poiché il gas tenderebbe a fuoriuscire nel tempo; meglio“ strozzarlo” o sigillarlo una volta che l’ infisso ha raggiunto la quota di installazione. Se il capillare rimane permanentemente aperto, dobbiamo considerare che il flusso sarà proporzionale al differenziale di pressione che permetterà al fluido di scorrere nel tubo, allo stesso tempo avremo una resistenza idraulica determinata dal diametro del tubo che rallenterà il flusso così da rendere l’ ingresso di umidità molto basso rispetto ad un foro o ad una fessura diretta nella sigillatura. In pratica, il capillare permette l’ equalizzazione della pressione totale( evitando che il vetro si deformi o si rompa per le variazioni di quota o temperatura) senza compromettere nell’ immediato la prestazione della vetrocamera in termini di condensa interna, determinando però la variazione di concentrazione del gas al variare di temperatura e altitudine. Lo scambio di volume continuo che sarà instaurato dal variare delle temperature cui la vetrata sarà sot-
32 letsglass. it