RIVISTA DEL VETRO Ottobre 2026 | Page 30

tecnologia I Strutture del tetto in filigrana e realtà aumentata
tecnologia I Strutture del tetto in filigrana e realtà aumentata
Guide d’ onda ] Produzione della guida d’ onda prima della sagomatura. Un robot rimuove il vetro in modo completamente automatico per la successiva lavorazione in una macchina. Foto: Schott
Le“ linee” visibili nelle guide d’ onda finite sono specchi semitrasparenti che trasmettono con precisione all’ occhio il contenuto del proiettore. Foto: Schott
PRODUZIONE INDUSTRIALE IN SERIE DI GUIDE D’ ONDA IN VETRO AD ALTA PRECISIONE Mentre il progetto di Helsinki mostra come il vetro possa ridefinire interi spazi urbani, Schott ha spinto al limite le potenzialità del materiale in un altro ambito: i display quasi invisibili integrati nelle lenti degli occhiali dati. La qualità di rendering della Realtà Aumentata non è determinata solo dal software, ma soprattutto da un componente chiamato guida d’ onda geometrica riflettente. In parole semplici, questa guida d’ onda in vetro riflettente fa parte della lente, importa un’ immagine da un microproiettore, la guida attraverso la lente utilizzando specchi semitrasparenti incorporati e impilati al suo interno, per poi proiettarla davanti all’ occhio.
L’ ambiente reale rimane perfettamente visibile, mentre le informazioni digitali vengono integrate in modo impeccabile nel campo visivo. Affinché ciò funzioni, la lente deve essere realizzata con estrema precisione. Anche minime deviazioni causerebbero distorsioni, perdita di luminosità o aberrazioni cromatiche. Oltre a queste guide d’ onda, Schott fornisce anche i wafer di vetro ad alta precisione, ovvero tutti i componenti ottici chiave necessari. A Kulim, in Malesia, l’ azienda ha inaugurato nel 2024 un nuovo sito produttivo in grado di realizzare un elevato numero di queste guide d’ onda. A tal fine, ogni singola fase del processo di produzione delle guide d’ onda è stata analizzata dai responsabili aziendali: il rivestimento, in questo caso, consiste nell’ applicazione di strati speciali ai substrati di vetro che successivamente guideranno la luce. La sfida più grande è stata quella di garantire un’ elevata qualità costante su migliaia di pezzi, senza eccezioni. Durante la successiva fase di impilamento, diversi substrati di vetro rivestiti vengono disposti e collegati tra loro con precisione. Anche il minimo disallineamento avrebbe alterato l’ immagine, motivo per cui il team ha sviluppato nuovi processi di allineamento e collegamento che garantiscono una precisione costante. Nella fase successiva, il taglio, gli array impilati vengono tagliati in sottili fette con una precisione micrometrica, dell’ ordine di grandezza di batteri o particelle di polvere. Dopo il taglio, le superfici vengono lucidate a specchio, poiché anche i più piccoli graffi o irregolarità sarebbero immediatamente visibili nell’ immagine. Successivamente, si procede alla sagomatura per conferire al vetro la sua geometria finale; infine, la guida d’ onda finita viene sottoposta a un controllo qualità per il quale il team ha dovuto sviluppare nuovi metodi di test in grado di rilevare anche difetti microscopici. Tutte queste fasi sono progettate per ottenere un’ elevata resa nella produzione in serie, con l’ obiettivo di rendere i dispositivi indossabili, come gli occhiali intelligenti, accessibili a un mercato di massa. Secondo quanto dichiarato dall’ azienda, Schott è il primo fornitore ad essere riuscito a produrre in serie guide d’ onda riflettenti geometriche. Le guide d’ onda, sottili ed estremamente efficienti, consentono di ottenere campi visivi digitali sia ristretti che ampi e sono quindi adatte a diverse applicazioni di realtà aumentata, come la navigazione o la traduzione in tempo reale, fino ad applicazioni di realtà aumentata più immersive. Il risultato di questi due progetti di grande impatto è che le soluzioni in vetro stanno diventando sempre più sofisticate, pur non essendo la complessità della soluzione immediatamente percepibile.
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