L a Fondazione Caterina Dallara che si affaccia sul Parco dei Melograni sorge al posto di un edificio rurale lungo la strada provinciale che attraversa Varano de’ Melegari( PR). È un’ architettura leggera e permeabile punteggiata su tre fronti da farfalle in ceramica bianca e blu del maestro Danilo Trogu, che catturano lo sguardo e incarnano la vocazione sociale della fondazione. L’ edificio, che si innesta in un declivio a lieve pendenza, fa da ponte fra la strada provinciale e il retrostante parco, oltre il quale scorre il torrente Cene a perimetro dell’ a- rea. La leggerezza dell’ edificio è affidata alla trasparenza del vetro e all’ alternanza dei materiali dell’ involucro che ne bilanciano la permeabilità visiva. Lo sviluppo rettangolare su due piani sfalsati, fra loro collegati anche da uno scalone esterno, compensa l’ inclinazione del terreno. Il piano terra, arretrato rispetto a quello seminterrato, è caratterizzato a sud da un’ ampia terrazza coperta. Il lato del piano terra che affaccia sulla scala esterna è ridotto e inclinato per far percepire la struttura come leggera. Tre gli elementi che caratterizzano l’ edificio in sintonia con il contesto campestre: l’ aggetto del portico, luogo di inclusione e socialità, la terraz-
IL PROGETTO
COMMITTENTE: Fondazione Caterina Dallara PROGETTO ARCHITETTONICO: Atelier( s) Alfonso Femia AF517 INGEGNERIA STRUTTURALE E IMPIANTISTICA: Incide Engineering IMPRESA: Dallara Costruzioni DIRETTORE DI PROGETTO: Marco Corazza ACUSTICA: Acustica Studio FACCIATE, SERRAMENTI, PORTE: WS 50 PG, WS 75THI, Ponzio Aluminium REALIZZAZIONE FACCIATE: Nuova F. lli Zamagna SERRAMENTI INTERNI: Universal Selecta VETRI: Saint Gobain Glass Italia FORNITURA VETRI: Vetreria Valmarecchia PORTE INTERNE: Attico TENDE: Medit
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