I l vetro con il suo fascino e versatilità ha stupito anche in questa Milan
Design Week, forse senza i grandi numeri delle edizioni precedenti ma con lo stesso impatto visivo ed emotivo. Molte le mostre dove la sua espressività tecnica e artistica è stata valorizzata al meglio mentre nel cantiere di Palazzo Galbani in via Filzi, ne è risultata tangibile l’ integrazione nei moduli di facciata. Il vetro ha trovato tante declinazioni in nuovi prodotti e visioni, applicazioni, ricerche, metodi di lavorazione e progetti sociali. Queste pagine ne propongono una selezione mirata per dar modo di apprezzare quanto il mondo del vetro sia sempre in divenire dal punto di vista formale e applicativo.
SPERIMENTAZIONE ARTISTICA Due progetti in vetro che raccontano la ricerca e l’ interazione con luce sviluppati da Draga & Aurel, in collaborazione con la fornace Salviati, tali da far diventare la luce agente attivo, parte integrante della materia. Le lampade Soffio esprimono l’ essenza del vetro soffiato, portato al limite della sua plasticità. Le boule, ottenute attraverso tecniche come il cotisso, il pulegoso e il crackle, mettono in dialogo il vetro con una base in metallo che lo sostiene e lo valorizza, in una composizione minimalista. La luce sembra emergere dall’ interno diffondendosi e prendendo forma come una presenza viva. Nelle nuove lampade Crisalide, invece, è il colore stesso che si fa materia. Le lastre di vetro trattate con una tecnica di fusione, appaiono leggere, fluttuanti, pur rivelando la loro densità. Il tratto di luce che le attraversa racconta un processo, una trasformazione continua, una materia che appare ancora viva.( 1)
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