RIVISTA DEL VETRO Gen/Feb 2026 | Page 53

❸ ❹
Figura 1 La ristrutturazione e l’ ampliamento si integrano con sensibilità nel complesso storico e ne rafforzano l’ effetto estetico. Foto: © Swisspacer
Figura 2 Il fulcro del complesso: il caratteristico porticato e il risalto asimmetrico costituiscono l’ inizio architettonico del complesso scolastico Lavater. Foto: © Swisspacer
Figura 3 Grazie a interventi discreti e a nuovi concetti di vetratura, è stata valorizzata la qualità originale degli spazi e è stata riproposta la luce naturale. Foto: © Swisspacer
CONCETTO ARCHITETTONICO – TRA STORIA E FUTURO Oltre al miglioramento energetico dell’ involucro dell’ e- dificio, il progetto di ristrutturazione dello studio neff neumann architekten di Zurigo ha perseguito l’ ulteriore sviluppo funzionale e creativo del complesso. La scuola è stata progettata per un funzionamento scolastico giornaliero contemporaneo con dodici classi secondarie. L’ ex palestra singola è stata trasformata nel Forum Lavater, un edificio multifunzionale e di ristorazione inondato di luce, mentre sotto il cortile è stata costruita una nuova palestra sotterranea doppia, disponibile anche per le associazioni sportive al di fuori dell’ orario scolastico.
VECCHIA CONCEZIONE DEGLI SPAZI IN UNA NUOVA LUCE Nell’ edificio storico principale sono state migliorate in modo mirato l’ accessibilità, l’ acustica degli ambienti e l’ illuminazione, senza rinunciare alla struttura originale degli spazi. In questo contesto, il recupero delle qualità architettoniche dell’ epoca di costruzione ha svolto un ruolo centrale. La struttura spaziale delle aule è stata sostanzialmente mantenuta. Tuttavia, la zona centrale che caratterizza gli spazi, con accessi e servizi igienici, è stata differenziata dal punto di vista del design, ad esempio con pareti in ceramica che richiamano elementi storici. Grazie alle vetrate a tutta altezza con telai in legno, i corridoi e le aule di gruppo sono ora molto luminosi e consentono un utilizzo flessibile, sempre in linea con la chiara logica spaziale di Gustav Gull.
AREE ESTERNE RIDISEGNATE Anche nell’ area esterna, la progettazione ha ripreso la struttura architettonica esistente. Il cortile è delimitato dai due edifici scolastici storici e da un muro di cinta alberato. Tre nuovi tetti in cemento di diversa altezza creano un contrappunto discreto al caratteristico porticato con l’ ingresso della scuola e il risalto asimmetrico. La progettazione degli spazi esterni segue il modello ecologico con misure di riduzione del calore, strutture che promuovono la biodiversità e l’ apertura dell’ area scolastica alla popolazione del quartiere. Il progetto di neff neumann architekten ha vinto il primo premio nel 2017 nella selezione dei progettisti della città di Zurigo, un riconoscimento per la precisione architettonica nel trattare l’ edificio esistente e il suo ulteriore sviluppo.
EFFICIENZA ENERGETICA E LUNGIMIRANZA TECNICA Oggi gli edifici scolastici sono alimentati interamente da fonti rinnovabili: un impianto fotovoltaico sul tetto piano e una pompa di calore alimentata da energia geotermica coprono l’ intero fabbisogno energetico. Per migliorare la qualità e la temperatura dell’ aria interna è stato riattivato il sistema di ventilazione storico delle aule. La ventilazione avviene meccanicamente nei condotti di ventilazione originali. L’ elevata qualità energetica non si riflette solo nella tecnologia di alimentazione, ma anche in numerosi dettagli costruttivi. In particolare, la ristrutturazione delle finestre nel rispetto dei criteri di tutela dei beni culturali è un esempio di approccio sensibile alla sostanza storica e alla tecnologia moderna.
Figura 4 Gli elementi con telaio in vetro utilizzati consentono alla luce del giorno di penetrare in profondità nella zona del corridoio e creano transizioni chiare e discrete nell’ edificio scolastico protetto come monumento storico. Foto: © Swisspacer
53