RIVISTA DEL VETRO Gen/Feb 2026 | Page 45

re che potevamo farcela ». La vera intuizione, però, nasce dal desiderio di portare la robotica nel settore del vetro in modo diverso rispetto al passato. Non semplici robot, ma sistemi completi di manipolazione, integrati con bilaterali, linee di molatura, centri di lavoro, magazzini e persino reparti di verniciatura. Una soluzione che ha trovato terreno fertile tra i clienti alle prese con uno dei problemi più diffusi nel settore: la carenza cronica di personale specializzato e la necessità di ridurre rischi, sforzo fisico e cali di produttività. « Un robot ben integrato può sostituire due o tre operatori, eliminando le operazioni più pericolose e ripetitive. E, a differenza dell’ uomo, mantiene lo stesso ritmo per otto ore di fila », spiegano. Negli anni GPM ha installato oltre quaranta robot tra Italia ed Europa, sviluppando soluzioni per vetrerie, produttori di box doccia, aziende di arredamento e serramentisti. Dai sistemi di carico / scarico per bilaterali, ai magazzini intelligenti per vetrocamera, fino agli impianti per gestire flussi molto variabili, come nel caso della Vetreria Giorgione, dove il robot è in grado di riconoscere vetri di dimensioni diverse e adattare automaticamente la presa e le geometrie di carico.
QUANDO L’ AUTOMAZIONE DIVENTA DAVVERO SEMPLICE Uno dei principali ostacoli all’ introduzione dei robot nel vetro era la percezione di complessità. Per questo GPM ha sviluppato un software proprietario che semplifica drasticamente la gestione del robot:
• interfaccia unica su pannello operatore con supervisione semplificata;
• ripristino automatico in caso di fermo o allineamento errato;
• integrazione diretta con le liste di produzione( txt, Excel, SQL) in ottica 4.0.
Un approccio“ user friendly” pensato per lavoratori di vetreria, non per programmatori. « Abbiamo portato la logica delle macchine del vetro nel mondo dei robot, non il contrario », sottolineano.
NON SOLO VETRO PIANO: NUOVI MERCATI E APPLICAZIONI Pur mantenendo una forte identità nel settore del vetro piano, GPM Automation sta espandendo le proprie soluzioni anche verso serramentisti, con sistemi automatici di gestione del vetrocamera finito; azienda di box doccia, con isole robotizzate multistazione; magazzini per lastre composite; il settore yacht e marine glazing, dove l’ automazione ha permesso di ottimizzare la manipolazione dei pezzi prima della curvatura.
L’ esperienza di processo— dal taglio in poi— permette al team di progettare linee complete, non solo robot.
LAMINAZIONE 5.0: CONSUMI RIDOTTI E CONTROLLO INTELLIGENTE Accanto alla robotica, GPM ha riportato innovazione anche nella stratifica, un settore spesso considerato“ maturo”. Il cuore della tecnologia è un particolare sistema di riscaldamento ibrido a convenzione d’ aria forzata che regola l’ accensione delle lampade ad irraggiamento in base alla necessità di produzione, andando così a ridurre i consumi rispetto ai sistemi ad irraggiamento puro o ai sistemi con semplice ventilazione d’ aria senza ricircolo
e senza controllo dell’ irraggiamento. Il risultato: risparmi energetici significativi, un controllo termico più stabile e una maggiore uniformità di ciclo. Il mangano pressa, completamente riprogettato, è oggi controllato tramite motori brushless in asse elettrico che modulano la pressione in base alla larghezza e la forma del vetro, aumentando precisione e qualità del prodotto finito. Una combinazione che riflette la filosofia dell’ azienda: soluzioni semplici da operare, ma tecnicamente evolute.
VERSO IL FUTURO DELL’ AUTOMAZIONE NEL VETRO Oggi GPM Automation conta su uno staff solido interno con grossa esperienza, una quota dinamica di giovani ed una rete di tecnici esterni e collaborazioni frequenti con produttori di macchine e clienti-partner. Le prospettive di crescita includono sviluppo di nuove integrazioni interlinea; espansione nei mercati del serramento e dei materiali compositi; crescente domanda di automazione dovuta alla carenza di personale; internazionalizzazione spinta su Germania e Nord Europa. « Il nostro obiettivo resta quello di creare sistemi completi, cuciti sul cliente, capaci di semplificare la vita in vetreria e di elevare la qualità del prodotto finale. L’ automazione non deve essere un ostacolo: deve essere un vantaggio immediatamente percepibile ».
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