Focus Sostenibilità l ’ economia circolare nell ’ industria del vetro piano
Una volta che il pannello di vetro è stato separato dal vetrocamera , questo può essere rigenerato utilizzando i pannelli esistenti oppure destinato a ulteriori ordini ( Foto : HEGLA GmbH & Co . KG )
dalle aziende di lavorazione del vetro . Dall ’ altra parte , ogni anno vengono immesse sul mercato 1,67 milioni di tonnellate di nuovo vetro float architettonico . A causa delle circostanze sopra descritte , solo 101.000 tonnellate ( 19 %) ritornano negli impianti di vetro float , chiudendo così il cerchio del riciclo . La quota maggiore , circa 235.000 tonnellate ( 45 %), quindi esce dal circuito per finire nel vetro per contenitori , mentre altre 165.000 tonnellate ( 32 %) vengono assorbite dalla produzione di materiali isolanti e altri materiali da costruzione in fibra minerale . Sommando tutte queste voci , alla fine della giornata ci si rende conto che 20.000 tonnellate ( 4 %) di rottame di vetro finiscono comunque in discarica quando non possono essere utilizzate per altri scopi . Anche se si trovassero soluzioni per recuperare a un livello di qualità ideale il rottame di vetro esistente dei vecchi edifici , oltre un terzo del volume totale di vetro immesso sul mercato ogni anno non potrà essere recuperato ( allo stato attuale ) dal momento che la percentuale di vetro nelle facciate è troppo limitata , mentre non si prevede che i grandi formati e i vetrocamera a triplo vetro vengano recuperati in tempi brevi . I produttori di vetro float , aggiungendo il rottame prodotto nei propri stabilimenti di produzione , potrebbero ipoteticamente arrivare a rapporti di riciclo del 40-50 %, sempre a condizione che il rottame di vetro non sia richiesto anche da altri settori . Percentuali più sostanziose potranno essere raggiunte solo quando i primi vetrocamera a triplo vetro , le vetrate più grandi e le facciate in vetro , apparsi all ’ inizio del millennio , inizieranno a essere conferiti ai centri di riciclo . Per avere a disposizione vetro isolante a fine vita e rottame vale la pena di prendere in considerazione anche le reti e i sistemi di raccolta dei produttori . Questa opinione è condivisa anche da Tim Janßen , cofondatore ed Executive Managing Director dell ’ organizzazione no profit Cradle to Cradle : “ I produttori dovrebbero , nel loro stesso interesse , lavorare per orientare non solo i loro prodotti ma anche i loro modelli di business verso un approccio appunto ‘ dalla culla alla culla ’, progettandoli in funzione della circolarità . Ciò per i produttori può significare offrire il vetro come servizio per un certo periodo di tempo e , alla fine di questo periodo , riavere il prodotto e le materie prime in esso contenute , piuttosto che venderlo ”. In futuro le facciate modulari e i vetri o le finestre potrebbero essere affittati agli edifici . In questo modo il “ vetro come servizio ” potrebbe consentire l ’ aggiornamento energetico pianificato degli edifici a intervalli di tempo regolari , garantendo così flussi più costanti di vetro isolante per il riutilizzo , la rigenerazione e il riciclo anche se a lunghissimo termine , almeno allo stato attuale .
RIUTILIZZO , RIGENERAZIONE E RICICLO Le vetrate isolanti a fine vita , ovvero le vetrate isolanti provenienti da vecchi edifici , possono avere una seconda vita in vari modi . Il termine “ riutilizzo ” si riferisce al riutilizzo del vetro isolante come componente in un altro luogo , posto che abbia ancora la resistenza meccanica necessaria e il valore U g richiesto . In caso contrario , il vetro isolante può essere “ rigenerato ” sia aggiornandolo ( ad esempio riempiendolo con argon ) sia separandolo in singoli componenti , ricostruendolo e trasformandolo in un “ nuovo ” vetro isolante con le singole lastre smontate e rivestite . Se il test dimostra che anche questa soluzione non è possibile , ad esempio perché vengono rilevati fenomeni di corrosione del vetro e dello strato , grossi graffi , difetti e danni ai bordi , il vetro viene reimmesso nel ciclo dei materiali come rottame . L ’ associazione tedesca delle costruzioni in vetro Fachverband Konstruktiver Glasbau e . V . sta attualmente lavorando su questo tema in seno al suo gruppo di lavoro sul clima e la sostenibilità , principalmente al fine di ricavare dati tecnici e fattuali standardizzati . Al momento non esistono principi di base che possano servire da linee guida o da orientamento per i progettisti e le aziende edilizie al fine di riqualificare il vetro proveniente da vecchi edifici per l ’ utilizzo in nuove applicazioni . Sono inoltre in corso test per determinare se le norme tecniche applicabili possano essere utilizzate o se è necessario definire un sistema di requisiti di qualità a più livelli . Il rapporto provvisorio 9 / 2023 del gruppo di lavoro fornisce una panoramica dettagliata
66 Aprile-Maggio | 2024