RIVISTA DEL VETRO Aprile/Maggio 2024 | Page 61

Fig . 6 - Interazione di acqua e di ioni che deprime il potere adesivo del pvb al vetro [ Edge Stability and
Potential Cause of Blemishes in Laminated Safety Glass – di : Vaughn Schauss – Kuraray – Glass Performance Days
2017 ]
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Fig . 7 e 7a – Effetto , nel tempo , dell ’ interazione tra PVB e umidità atmosferica . Lovere ( BG ) – Lago di Iseo
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quella riportata in Figura 7 e 7a . Gli EVA impiegati per stratificare il vetro alla fine del ciclo di stratifica risultano essere reticolati , ovvero costituiscono una struttura tridimensionale costituita da legami covalenti che non può più essere rifusa anche se viene applicato nuovamente calore al vetro . Questo comportamento differisce in maniera sostanziale da quello degli altri intercalari ( di natura termoplastica ) che , se nuovamente riscaldati , rammolliscono e possono essere riprocessati . Il motivo per cui gli intercalari realizzati in EVA vengono reticolati risiede nel fatto che il polimero , se a temperatura ambiente risulta solido e compatto , qualora dovesse raggiungere temperature dell ’ ordine degli 80-90 ° C si rammollirebbe a tal punto da fluire fuori dalle lastre di vetro . Gli attivatori di reticolazione agiscono durante il ciclo di polimerizzazione ben oltre i 100 ° C , ovvero dopo che le macromolecole si sono assestate occupando tutti gli spazi disponibili legando ad esse le lastre di vetro ( Figura 8 ). Se il polimero non venisse reticolato durante la seconda fase del ciclo di stratifica , la sua bassa viscosità potrebbe rappresentare nel tempo un serio problema perché non è raro raggiungere , nella vita di un vetro , temperature oltre gli 80 ° C . Le molecole di EVA non presentano gruppi - Od- — H d + e quindi , per loro natura , così come spontaneamente non interagiscono con l ’ acqua non potrebbero nemmeno interagire con le superfici di vetro . Per garantire l ’ adesione con il vetro , quindi , gli intercalari EVA contengono opportuni “ accoppiatori silanici ” ovvero delle molecole aggiunte nella “ ricetta di base ” le cui estremità sono compatibili da una parte con i gruppi -O d- — H d + del vetro e dall ’ altra parte interagiscono intimamente con le molecole di EVA . Sono delle specie
di adattatori elettrici da viaggio quando si va in Paesi con soluzioni elettriche diverse dalle prese italiane ( Figura 9 ). Il mondo degli EVA è particolarmente variegato perché le “ ricette ” delle mescole vanno ben oltre le caratteristiche fisiche e meccaniche del polimero di base . La scelta delle modalità di attivazione della reticolazione e degli accoppiatori EVA-vetro costituiscono la vera differenza tra mescole . In pratica non basta dire EVA per avere risolto i problemi di idrofobia , di stabilità meccanica e termica perché le proprietà globali quali tenuta meccanica e rigidezza ( per impieghi di tipo strutturale ), viscosità ( per stratificare il vetro con materiali diversi ), resistenza alla nebbia salina ( per validare la possibilità di essere impiegati in ambienti aggressivi ), grado di reticolazione ( per definire la stabilità e strutturalità del prodotto polimerizzato ) sono tutti aspetti determinati dalla “ ricetta segreta ” del produttore . La chimica non fa sconti .
CONCLUSIONI Si fa presto a dire “ vetro ”… In realtà bisogna essere consapevoli di come una vetrata rappresenti un sistema costituito da più materiali di natura radicalmente differente tra loro . Ciascuno di essi , ognuno in modo diverso , risente degli effetti dell ’ ambiente esterno e i singoli materiali , a loro volta , interagiscono fra loro . La corretta progettazione volta a mettere in opera vetrate sicure , esteticamente di impatto e che mantengano le proprie caratteristiche nel tempo , passa anche attraverso la conoscenza specifica di come sole , vento e acqua incidano su di esse .
Fig . 8 - Reticolazione di un intercalare EVA per vetri stratificati [ Ch . Hirschl et al ., In-line determination of the degree of crosslinking of ethylene vinyl acetate in PV modules by Raman spectroscopy ]
Fig . 9 – Schema di funzionamento degli accoppiatori silanici quando il polimero è sprovvisto di gruppi -Od- — Hd + per interagire con la superficie di vetro [ https :// technical . gelest . com /]
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