costante, è stata trattata con materiali riflettenti per amplificare la luce e la percezione degli spazi, mentre sull’ estradosso è stato integrato un ulteriore impianto fotovoltaico. Le ampie superfici a verde del campus aumentano il benessere degli utenti parimenti alle terrazze per i momenti di networking, le grandi aree comuni e la food & beverage zone.
FACCIATA TUTTO VETRO E TUTTA LUCE La nuova facciata completamente vetrata su tre piani per complessivi 1800 mq è caratterizzata da aggetti orizzontali generatori di ombre che contribuiscono a definire una relazione dinamica con la luce e il paesaggio urbano circostante. La struttura della pelle esterna è stata realizzata con il sistema a montanti e traversi WS50 PG con cartellina esterna e infissi a sporgere WS75THI – Linea Piana di Ponzio Aluminium. Per le specchiature fisse i vetri sono stati installati direttamente in cantiere, dopo il montaggio del reticolo r montanti e traversi, mentre per gli apribili a sporgere il vetro è stato installato in officina con sigillatura tra il profilo dell’ anta e il vetro. Al piano terra le specchiature sono a tutta altezza, con un passo dei montanti costante di circa 1660mm e vetro così composto: lastra esterna da 10 mm COOL-LITE SKN 175 II temperata e con trattamento HST, canalina calda da 18 mm nera con gas argon al 90 %, lastra interna 55.2 acustico( Ug = 1.0 W / m ² K, Fattore solare g = 0.34, Trasmissione luminosa TL = 68 %, Rw = 47 dB). Ai piani superiori le specchiature suddivise in tre parti generano un passo dei montanti costante di circa 2015 mm. Le specchiature sono così composte: pannelli opachi di circa 500 mm, sottofinestra vision di circa 1050 mm, apribile a sporgere di circa 2215 mm. La stratigrafia è costituita da: lastra esterna da 10 mm COOL-LITE SKN 175 II, temperata e con trattamento HST, canalina calda da 18 mm nera con gas argon al 90 %, lastra interna 44.2 acustico( Ug = 1.0W / m ² K, Fattore solare g = 0.34, Trasmissione luminosa TL = 68 %, Rw = 44 dB).
LA NASCITA DEL QUARTIERE EUR Roma non fu sede dell’ Esposizione Universale del 1942 a causa dello scoppio della II Guerra Mondiale, ma generò un massiccio programma di espansione a partire dal masterplan dell’ area in località Tre fontane e il completamento di alcuni edifici. Già nel 1935 Giuseppe Bottai, governatore di Roma, sottopose a Mussolini un“ Progetto di massima per una Esposizione Universale a Roma” e nel 1936 fu istituito l’” Ente autonomo
IL PROGETTO
COMMITTENTE Kervis SGR, Fondo GO Italia V PROJECT & CONSTRUCTION MANAGEMENT: Yard Reaas PROGETTO E DIREZIONE LAVORI: IT’ S STRUTTURE: Genia Ingegneria IMPIANTI: Paolo Fioretti Industrial & Fire Engineer PAESAGGIO: OSA Architettura e Paesaggio PREVENZIONE INCENDI: Sparch RESPONSABILE CERTIFICAZIONE LEED: OGB Group CONSULENZA AMMINISTRATIVA, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA, ASSISTENZA ALLA DL: Piùtrentanovesei RILIEVI: Ianus GENERAL CONTRACTOR: Techno Restauri SISTEMI DI FACCIATA, SERRAMENTI, MARCAPIANO: WS50 PG, WS75THI – Linea Piana, Ponzio Bond, Ponzio Aluminum REALIZZAZIONE FACCIATA: Sypri VETRI: Saint Gobain Italia FORNITORE VETRI: La Tecnica nel Vetro
Esposizione Universale e Internazionale di Roma” e fu presentata la domanda d’ autorizzazione al Bureau International des Expositions. L’ anno successivo venne istituita la commissione per realizzare il piano regolatore per l’ E42, subito approvato, di cui facevano parte gli architetti Giuseppe Pagano, Marcello Piacentini, Luigi Piccinato, Ettore Rossi, Luigi Vietti. A pochi mesi dall’ approvazione del piano fu posata la prima pietra del Palazzo degli Uffici e venne messa in atto l’ espropriazione dei terreni. Nel 1939 la prima botta d’ arresto per il blocco delle adesioni da parte dei paesi stranieri, l’ aumento dei costi, la difficoltà di reperire la mano d’ opera, i materiali e i mezzi necessari. Nel febbraio del 1943 quando l’ Ente venne trasferito nel Governatorato alle dipendenze del nuovo governatore di Roma, i lavori infrastrutturali erano terminati, era stata quasi ultimata la sistemazione dei parchi e dei giardini, completato il Palazzo degli Uffici e quasi finiti il Palazzo della Civiltà italiana, il Palazzo del ristorante e la Chiesa. Altri nove edifici erano al rustico e altri ancora solo alle fondamenta. Durante l’ occupazione delle truppe naziste prima e delle forze alleate dopo molti edifici subirono massicci danneggiamenti. Dopo un lungo periodo di abbandono, a partire dal 1951 cominciò il completamento degli edifici lasciati in sospeso. Nel 1961 fu ufficializzata la nascita del quartiere EUR che già nel 1960 era stato destinato alle principali manifestazioni delle Olimpiadi.
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