RIQUALIFICAZIONE DELL’ EX PADIGLIONE NATO REALIZZATO NEL QUARTIERE EUR DI ROMA NEL 1942: FACCIATE IN VETRO SU TRE LIVELLI CHE SI SPECCHIANO SUL GRANDE EDIFICIO
Margherita Toffolon, foto © Francesca Iovene
Progettato per l’ Esposizione Universale del 1942( E42) nel quartiere EUR, l’ edificio, che era stato utilizzato in quegli anni dal Comando NATO da cui ha preso il nome, e ora la sede romana di Microsoft. Il progetto di rigenerazione firmato da It’ s, pur cambiando la destinazione d’ uso, ne ha preservato l’ identità originaria reinterpretandola in chiave contemporanea. Un intervento che si inserisce nel più ampio progetto di trasformazione del complesso di viale della Civiltà del Lavoro 38, costituito da due edifici connessi da un’ ampia area verde, che ha tenuto conto del contesto monumentale e razionalista dell’ EUR. Valorizzazione dell’ esistente, innovazione funzionale e ambientale sono i tre principi che hanno guidato il progetto di rigenerazione il cui linguaggio contemporaneo è ispirato alle cromie, ai ritmi modulari e alla ripetitività seriale tipiche del quartiere. Uno degli aspetti più significativi dell’ intervento riguarda la trasformazione della piastra del piano terra, originariamente adibita a parcheggio, in spazio urbano con alberature in grandi vasche di terreno, nuovi accessi e percorsi pedonali di collegamento alla strada con eliminazione delle barriere architettoniche, una cavea per eventi e una caffetteria. L’ edificio con certificazione Leed Platinum presenta, inoltre, elevate prestazioni ambientali: sistema fotovoltaico integrato in copertura per produrre energia rinnovabile e migliorare i livelli energetici generali; pianta libera con integrazione di moduli apribili in facciata per garantire la ventilazione naturale trasversale, miglioramento del comfort interno e controllo del fabbisogno energetico. L’ eliminazione delle barriere distributive grazie alla planimetria libera ha favorito un uso adattivo e flessibile degli spazi. Il blocco centrale che ospita i servizi e la distribuzione verticale, consentono una maggiore libertà nella configurazione degli ambienti lavorativi, adattandosi alle esigenze degli utenti. L’ intervento sul padiglione è stato preceduto da quello, sempre a firma del medesimo studio di progettazione, riguardante gli interni e la copertura del grande edificio per uffici adiacente che ha ottenuto la certoificazione Leed Gold. La superficie inferiore della sua copertura, visibile dal contesto cir-
COMMENTO DI …
STEFANO LUCIANI, HEAD OF BUSINESS DEVELOPMENT PONZIO ALUMINIUM
La scelta del vetro ha seguito le indicazioni dei progettisti e della DL. Dal punto di vista estetico l’ obiettivo era la massima trasparenza visiva, mentre per le specifiche prestazionali erano stati richiesti i seguenti valori: fattore solare inferiore 0,35, isolamento termico Ug = 1.0 W / m ² K e abbattimento acustico Rw 45 dB. La stratigrafia definita per raggiungere le prestazioni termiche ed acustiche richieste è stata di 10 mm vetro esterno temperato con trattamento HST, 18 mm di intercapedine argon e vetro interno stratificato 44.2 con Pvb acustico. Il coating identificato a seguito campionature è stato quindi il Cool-lite SKN 175 di Saint Gobain.
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