RIVISTA DEL VETRO Apr/Mag 2026 | Page 18

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L’ era del rilievo fluido: come la digitalizzazione cambia il volto della vetreria

Il peso dell’ errore e la sfida del cantiere

Nella routine di una vetreria moderna, il momento del rilievo è spesso il più delicato. Per anni, i professionisti hanno dovuto destreggiarsi tra l’ ingombro delle sagome fisiche e strumenti di rilievo che, pur precisi, risultavano macchinosi nell’ uso quotidiano. I limiti della misura via cavo e le complesse procedure di configurazione rendevano infatti difficile mantenere quella precisione in ogni angolo del cantiere. Eppure, un errore di pochi millimetri in questa fase non significa solo un ritardo, ma costi certi: materiale sprecato, ore di lavoro perse e la frustrazione di dover tornare sul luogo del rilievo. Il passaggio al digitale ha cercato di risolvere queste criticità, ma la vera svolta è arrivata con l’ integrazione di sistemi capaci di“ leggere” lo spazio in modo dinamico. Strumenti come il Leica iCS50 hanno introdotto un concetto nuovo: il rilievo a contatto senza fili combinato alla tecnologia laser. Grazie alla vPen, l’ operatore non è più vincolato alla posizione della macchina. Può muoversi, toccare i punti nascosti, mappare superfici curve e inviare tutto al software in tempo reale.

“ Se penso al rilievo di una scala elicoidale con parapetti interni ed esterni, rispetto agli strumenti precedenti con cavo, oggi tutto è più fluido. Con la vPen, un lavoro che prima richiedeva 5 ore ora lo finisco nella metà del tempo. Per me il risparmio di tempo è fondamentale”- Guerino Magnani, Curvet
DALLA TEORIA ALLA PRATICA: LE VOCI DAL CAMPO Per capire l’ impatto di questa tecnologia, abbiamo interpellato tre realtà d’ eccellenza che hanno fatto dell’ innovazione il loro vantaggio competitivo. Per Guerrino Magnani, responsabile rilievo cantieri presso Curvet, la sfida sono le geometrie curve dove i vecchi sistemi laser mostravano limiti fisici invalicabili.“ La vera differenza la fa la vPen: garantisce una rapidità incredibile su superfici‘ sfuggenti’ dove il laser tradizionale non riuscirebbe a battere il punto perché non sei perpendicolare”, spiega Magnani.“ La punta della vPen centra il punto esatto, così hai la certezza
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