punto più alto della SEMPREVISA , nella catena dei MONTI LEPINI ( Appennino centrale ). In effetti , giù all ’ esterno , presenta un aspetto estremamente singolare – e , come primo impatto ricorda a Giulio un quadro di van Gogh – ed anche all ’ interno vi si ritrovano inspiegabili stranezze , quali i colori scelti – le più varie nuance di nero al primo piano e un uniforme colore seppia al secondo ; gli interruttori della luce posizionati in modo anomalo , come se la casa fosse abitata da nani ed innumerevoli specchi , coperti da teli neri . Punto focale dell ’ enorme soggiorno , un quadro – posizionato sull ’ imponente camino – che ritrae Eduardo con una strana foggia di vestito , ed affiancato da una figura a lui molto somigliante . In seguito Giulio decide di invitare , per un lungo fine settimana di inizio estate , un gruppo di amici – che gli ha presentato la sua ragazza del momento - , composto dal due coppie – più quella composta da lui e Laura – e da una single , la più particolare , che vanta anche latenti doti da sensitiva , ed a cui mi sono divertita a dare il mio nome , e cioè MYRIAM ! Giulio coinvolge il gruppo di amici in una sorta di “ caccia al tesoro ’, con l ’ intento di trovare “ il laboratorio fantasma ” dello zio , che sa deve per forza trovarsi lì . Tutto procede per il meglio , quando , durante una devastante tempesta tra i monti – che finirà per isolarli dal resto del mondo - , la luce elettrica andrà via . Alla ricerca di un generatore , che si trova nei sotterranei , arriveranno a trovare degli strani macchinari sconosciuti … E da lì inizieranno i guai e diverranno preda di situazioni terrificanti , da cui , apparentemente , non troveranno scampo . Il finale è un susseguirsi di colpi di scena che , naturalmente , non è possibile anticipare , per non togliere la sorpresa agli aspiranti lettori . Farà da guida ai spaventati ed increduli protagonisti – quasi un Virgilio in forma felina – uno straordinario gatto , a cui Myriam vorrà dare il nome del defunto zio Eduardo .
* SELFIE si può definire un Fanta thriller psicologico , poiché si serve di situazioni terrorizzanti per scandagliare la tematica del rapporto che abbiamo con la nostra immagine … Divenuta al momento , per alcuni , quasi un ’ ossessione , che si riversa poi negli innumerevoli “ selfie ”, a tutte le ore del giorno ed in tutte le situazioni , anche le più estreme al fine di affermarci con noi stessi e in relazione agli altri .
MYRIAM AMBROSINI
*** SELFIE di Myriam Ambrosini – edito da “ LA BUSSOLA – è in vendita sui principali store on line ( Amazon ; Feltrinelli ; IBS ; Mondadori e la Bussola ), oppure lo si può può trovare in 200 librerie fiduciarie ed è ordinabile nelle librerie di tutta Italia .