Concludo ponendo un ultimo mio dubbio : al netto della certezza della pena , che dovrebbe essere chiara nel senso della certa assunzione della responsabilità relativa all ’ azione commessa e alla relativa “ pena ” che vi è comminata , come si può agire su questi ragazzi ? Possono essere recuperati ? Con quali mezzi e strutture ? Quali azioni educative possono essere attivate e con quali ricadute sociali ? Forse si deve agire in un più ampio ambito famiglia-società-scuola per poter avere un esito radicale ed efficace . Forse dobbiamo tutti cambiare modo di pensare e agire , tenendo come punto fondamentale il valore e il dolore delle persone che vanno sempre rispettate , perché non si è solo carne . – NON-SI É SOLO CARNE –
Mariantonietta Valzano