*** È stupore .
Di seguito la recensione di Laura Benincasa : “ La scelta della forma in prosa mi sembra si adatti perfettamente al fluire dei pensieri che hanno la loro cifra nello scorrere del tempo , come suggeriscono la clessidra sulla copertina e il termine ” Frattempi ” del titolo che parla di meditazioni a lungo elaborate tra le esperienze della vita e le attività quotidiane . Il . suo sguardo sul mondo è attento , pacato anche nell ’ indignazione , a volte disincantato e rassegnato , ma sempre umanissimo e ricco di poesia . È il tempo , l ’ età matura che insegnano a cogliere l ’ essenziale , la semplicità , a scoprire la bellezza anche tra le erbacce o rivelarsi nel cortile della scuola , il luogo del suo amato lavoro . Ed è al tempo che lascia il suo scritto come testimone , dedicandolo “ Ai miei figli e a mia nipote ” e proiettandosi nel tempo del lettore , invitandolo ad aggiungere il proprio concetto di Salentosita ’. Nella sezione “ Sentimenti ” ho ritrovato molte riflessioni a me consonanti , quelle sui figli e sulla solitudine per esempio . Mi è arrivato al cuore l ” aggettivo “ Carsico ”, che usa a connotare il “ fiume di emozioni ”, con il suo visualizzare il lento , inarrestabile , implacabile scavo che esse producono , per giungere nel profondo dell ’ anima , o come scrivi per ” sfociare nel mare infinito dei sentimenti ”. La stessa sintonia ho ritrovato nella sezione sul “ Silenzio . “ Io credo di non aver scelto un solo silenzio , di averne , invece varie modalità ciascuna improntata a ripararmi dalla “ futilità delle parole ”. Nei pensieri rivolti alla Società , che apostrofa con taglienti aggettivi , ritrovo più pregnante e “ definitivo ” il suo impegno civile e sociale , il suo pensiero divergente , così nelle postille , in realtà pensieri lunghi e articolati , sul periodo della pandemia , banco di prova per mente , cuore , sentimenti e carattere . Commoventi le riflessioni dedicate alla poesia della sua terra ; il neologismo “ Salentosita ’ è come una carezza che fa rivivere riti semplici e di relazioni affettuose : il giorno di San Martino ”, l ’ ora della Controra ” Na sciuta e benuta ”. Un articolato , ricco mondo interiore quello di Maria Rosaria Perrone che cerca di comunicare , come la stessa afferma , leggerezza per temperare con il sorriso i “ macigni del cuore ”. Grazie Maria Rosaria per questi doni di poesia e saggezza . Laura Benincasa .
Disponibile negli store online . PER CONTATTARE L ’ AUTRICE : mrperrone @ alice . it