RIVISTA CULTURA OLTRE OTTOBRE 2020 - 10° numero RIVISTA CULTURA OLTRE OTTOBRE 2020 - 10° numero | Page 23

La sinistra accudiva la madre , mentre l ’ altra seppelliva i miei fratelli Guarda , ho le mani sporche di bosco e pantano , non avrò pace se il tuo abbraccio troverò in disarmo .
( il profugo ) Sono un pensiero di Dio caduto sula terra per caso un corpo martoriato dalla tortura e la sete , vivo nell ’ attesa di un Dio più giusto , l ’ accoglienza sincera , la dignità di uomo Oppure mi aspetto il completo abbandono ad un destino più ignoto Per tomba l ’ abisso , stretto nell ’ abbraccio dei fratelli che mi hanno preceduto Senza più un volto , un nome , un destino .
( Mediterraneo ) È in te che mi abbandono come un pensiero indefinito Mutamento da uno stato all ’ altro dell ’ essere : uomo-delfino , in uno spazio illimitato stringo le terre e le acque al cielo e , fra l ’ esistenza ed il mistero , inarco la schiena , felicemente canto :
“ è dall ’ acqua che salva , io nasco temprato …
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