RIVISTA CULTURA OLTRE - Numero 3 - MARZO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 3 - MARZO 2020 | Page 25
I L PUNTO
DI VISTA – “ U N MONDO U N MONDO DI MATTI ”
DI M ARIANTONIETTA V ALZANO
Ho lasciato sbollire un po’ la rabbia di aver ascoltato
i soliti commenti misogini e quant’altro, riguardanti
l’elezione a Primo Ministro di Sanna Mirella Marin in
Finlandia. Innanzitutto cerco di trovare un poco di
lucida razionalità e sano senso di distacco, cosa ar-
dua, di cui necessito per poter sostenere ancora la
sequela di commenti che definiscono la Ministra “giovane donna” come se
fosse denigratorio, sottolineando il tutto con quel ghigno per dire tutto ciò
che di negativo può suscitare la giovinezza: incapacità e donna…tralascio il
trivio continuo di bassa lega che urta le mie povere orecchie. Io mi chiedo
se i “vecchi uomini” abbiano tanto fatto di meglio a questo nostro mondo.
Infatti questi sommi sacerdoti pieni di saggezza, lungimiranza e…oso dire
rettitudine, dove ci hanno portato? Un’economia scarna, le nostre qualità
di punta: artigianato, cultura, innovazione, agricoltura e relativa produ-
zione e manifattura…dove sono andate a finire???
I cittadini contesi tra astio, rabbia e buon senso, presi continuamente in
giro da promesse non mantenute, sottoposti a notizie manipolate. Per non
parlare del nostro territorio e del cambiamento climatico in atto…
Per cosa allora io dovrei tanto preferire i nostri attempati vati ad una Sanna
Marin che con occhio clinico sa e conosce sia i mali sia i rimedi?
Per carità, già sento i miei detrattori chiosare affermando che la Finlandia
è un paese piccolo con pochi problemi, non ha disoccupazione, non ci sono
immigrati! Bene, io sono andata in questo Paese che in un ventennio ha
rivoluzionato sé stesso. Non è perché siano pochi, come sempre dicono i
benpensanti. I problemi ci sono, ci sono stati e ci saranno. Non dipendono
dal numero dipendono da altro: volontà, organizzazione, priorità, obiettivi.
In Finlandia c’è stata disoccupazione, suicidi per depressione, alcolismo, im-
migrazione…
L’unica cosa che non c’è è la disonestà!!! E già…perché il finlandese ha nella
sua cultura il valore dell’onestà, quel rispetto dovuto agli uomini e…anche
alle donne, cosa strana. Noi siamo ostaggio di quote rosa, in cui si elemo-
sina un posto nelle file che contano, assurdità non da poco visto che una
donna deve e può confrontarsi con ogni persona alla pari, basta dare la
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