RIVISTA CULTURA OLTRE - Numero 3 - MARZO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 3 - MARZO 2020 | Page 11
“A PROPOSITO DI DONNE … R ENATA V IGANÒ ”
DI M ARIA R OSARIA P ERRONE
“Ma io vorrei morire anche
stasera
e che voi tutti moriste
col viso nella paglia marcia
se dovessi un giorno pensare
che tutto questo fu fatto per
niente”…
Questi versi sona stati composti
nel culmine della Resistenza da
Renata Viganò
Renata Viganò nasce a Bologna il
17 giugno 1900 e muore il 23
aprile 1976, infermiera e scrit-
trice. Sognava di fare il medico,
ma a causa di ristrettezze economiche fu costretta ad interrompere il liceo.
Fu così che Renata fece parte della classe operaia, lavorando come inser-
viente prima e infermiera poi negli ospedali bolognesi. Oltre alla medicina
aveva una grande passione, la letteratura, una passione tanto forte che a
soli 13 anni riuscì a pubblicare una raccolta di poesia:” Ginestra in fiore”e
questa passione continuò a coltivarla nonostante il suo lavoro, scriveva, in-
fatti, per quotidiani, periodici, oltre produrre racconti e poesie. Con l’armi-
stizio dell’8 settembre del 1943, ci fu una svolta nella sua vita: insieme al
marito, Antonio Melucchi e il figlio, Renata partecipa alla lotta partigiana
(“la cosa più importante nelle azioni della mia vita”, come lei dichiarò), nelle
valli di Comacchio e in Romagna, facendo, sino alla Liberazione, di volta in
volta l’infermiera, la staffetta garibaldina, la collaboratrice della stampa
clandestina.
Di questa esperienza è permeata la produzione letteraria di Renata Viganò.
La sua opera più famosa, L’Agnese va a morire, edita nel 1949 da Einaudi e
vincitrice del Premio Viareggio, è stata tradotta in quattordici lingue; Giu-
liano. Vale la pena inoltre di ricordare, tra la copiosa opera della scrittrice,
almeno altri due libri sul tema della Guerra di liberazione: Donne della Re-
sistenza, ventotto affettuosi ritratti di antifasciste bolognesi cadute (Mur-
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