RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 | Seite 28

“S TAZIONE DI CAMPAGNA ” DI M ARCELLO M ARENACI LETTA DA M ARIANTONIETTA V ALZANO Una poesia che è stata letta da Mariantonietta Valzano, vicedirettore della nostra rivista, che così commenta: “Nelle poesie di Marcello Marenaci ci si nutre di delicatezza d’animo, la medesima che l’autore dimostra di avere nel cogliere dalla realtà sentimenti ed emozioni che sono fondanti dell’essere umano. Penetra nei ricordi fino a musicare con le parole le immagini impresse nella mente, dando palpiti di vita, rivoli di vivace linfa che fa vibrare il lettore. Si vivono quei ricordi, si condividono e infine sono fonte di bellezza, quella bellezza che rende incantevole ancora una volta questa vita”. “Un padre che resta impresso nella mente e nel cuore, come il sigillo che si dà alle opere d’arte, fino a forgiarne la tempra. La stazione che resta una meta di fuga dopo le ore di studio, come un obiettivo del giorno, come simbolo di un tempo che scorre si fugace ma che dona attimi…in cui il vento sul viso è la libertà da cui fioriscono gli ideali.” Le corse, all’uscita della scuola, con il cuore in gola; raggiungere la piccola stazione, per vedere il treno partire, insieme al volo della fantasia. Noi che abitavamo, nella casa rossa della ferrovia. Ricordi che svaniscono nel tempo, ma la memoria di mio padre è sempre viva. Lo vedo ancora, con la paletta verde in mano, col treno che lentamente ripartiva, io che corro dietro l’ultima vettura, finché lo sbuffo di una nuvola di fumo 27