“ TEATRO, ARTE DI FELICITÀ” DI CECILIA MORESCHI“ LETTURE INDIPENDENTI – SEGNALAZIONI”
Teatro, arte di felicità – il nuovo libro di Cecilia Moreschi.
Il testo, allora inedito, è stato proposto alla prima edizione del Premio Letterario Nazionale“ Agrorinasce – Letteratura per il Sociale e la Legalità” e a ottobre di quest’ anno è risultato primo classificato nella sezione saggistica.
L’ autrice è professoressa a contratto di Discipline dello Spettacolo presso l’ università Sapienza di Roma, facoltà di Logopedia, e docente di Teatro Ragazzi presso vari istituti scolastici. Inoltre, è teatroterapista presso il Centro di Audiofonologopedia di Roma, dove ha ideato e strutturato la Logoteatroterapia, ovvero il teatro come mezzo e non come fine per operare sulle fragilità linguistiche e comunicative presenti in numerosi disturbi e / o patologie. Da sempre convinta della potenza del teatro per l’ armonioso sviluppo dell’ età evolutiva, ha pubblicato vari libri sull’ argomento tra cui per i tipi delle Edizioni Corsare La storia del teatro va in scena e Se ci fosse stata la pace con la prefazione di Walter Veltroni, Teatro a scuola, recitiamo con i classici della letteratura e Logoteatroterapia( entrambi editi da WriteUp Books). È co-autrice de Il Metodo X insieme a M. Lauriello e G. Salemi edito da Fabbrica dei Segni. Teatro, arte di felicità è un racconto in prima persona che ripercorre quasi trent’ anni di lavoro dell’ autrice con il laboratorio teatrale e l’ età evolutiva. Dopo una breve introduzione che illustra i principi fondamentali dell’ arte scenica e la sua accessibilità, il volume propone esperienze reali e stralci di drammaturgie originali nate con i ragazzi, mostrando come il teatro sia uno strumento prezioso per la crescita armoniosa di bambini e adolescenti. Attraverso numerosi richiami alle più recenti scoperte scientifiche – dal sistema mirror alla neuroplasticità, dall’ intelligenza emotiva alle intelligenze multiple – emerge come il fare teatro agisca profondamente sull’ ascolto, l’ empatia, la condivisione, la tolleranza alla frustrazione e molto altro ancora. Il Teatro Ragazzi, in questa visione, si rivela un percorso educativo capace di formare persone centrate, consapevoli, curiose, pronte a dialogare e ad affrontare le sfide del mondo.
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