“ PILLOLE DI MITOLOGIA GIAPPONESE”: BENTEN O BENZAITEN A CURA DI MARIA ROSARIA PERRONE
Benten è la dea giapponese dell’ amore, della buona fortuna, padrona dell’ eloquenza, dispensatrice di ricchezza e genio della musica. è una delle Shichifuku-jin( Sette Dei della Fortuna). È protettrice perciò delle geishe, dei musicisti, dei danzatori. Benten è generalmente associata al mare; molti dei suoi santuari si trovano vicino ad esso. Generalmente è ritratta come una bella donna a cavallo di un drago, mentre suona il biwa, una sorta di liuto. Ha otto braccia e in mano regge una spada, un gioiello, un arco, una freccia, una ruota e una chiave. Le restanti due mani sono unite in preghiera. Una leggenda tra quelle più note, narra di un terrificante drago a cinque teste. Questa creatura terrorizzava la regione costiera di Kamakura finché Benzaiten non discese dal cielo per portare la pace. La sua presenza era così radiosa e saggia che il drago si innamorò di lei. Ella acconsentì a sposarlo solo a condizione che lui promettesse di smettere di nuocere alle persone e di proteggerle. In risposta, il drago si trasformò in uno spirito guardiano, scegliendo l’ armonia anziché la distruzione. Proprio nella città di Kamakura, nella prefettura di Kanagawa, in Giappone è situato il Santuario Zeniarai Benten dedicato alla dea Benten, considerata la dea della saggezza delle arti e della prosperità e secondo una leggenda, un monaco buddhista scoprì una grotta sacra all’ interno del santuario, seguendo le istruzioni ricevute in sogno, depose una statua di Benten all’ interno. Da allora, il santuario è diventato un luogo di devozione e preghiera.
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