“ I PAPI E LA STORIA”- LA CHIESA DEI“ PRECORDI” DEI PAPI DI MATTIA DE NICOLA LEZZI
La Chiesa dei“ precordi” dei Papi Da Sisto V a Leone XIII: le spoglie parziali di oltre venti pontefici riposano in un luogo inaspettato …
Mentre il mondo intero si mette in posa davanti ai marmi bianchi della Fontana di Trevi, cercando il riflesso dell’ acqua per lanciare la fatidica monetina, alle loro spalle accade qualcosa di insolito. Basta girarsi per incrociare la facciata della Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio. I turisti la guardano appena, distratti dal fragore della cascata di Nicola Salvi, ignari che dietro quelle diciotto colonne corinzie – talmente fitte da essere soprannominate“ il canneto” – si nasconde un capitolo unico della medicina e della liturgia romana. Se il Vaticano custodisce le tombe monumentali dei Pontefici, questa piccola perla barocca ne conserva la parte più terrena e fragile. Per oltre tre secoli, tra il 1590 e il 1903, la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio è stata la custode ufficiale dei“ precordi“: gli organi racchiusi nella cavità toracica( cuore, polmoni, milza) estratti da ventidue Papi prima dell’ imbalsamazione. Perché proprio qui? La ragione è logistica. La chiesa era la Parrocchia Pontificia del
- 10-