RIVISTA-CULTURA OLTRE MAGGIO -2023 - N.5 5-RIVISTA-CULTURA MAGGIO -2023 | Page 4

“ IL VALORE DELLA LIBERTÀ ” MARIA ROSARIA TENI
Nonostante le varie opinioni e discussioni , il 25 aprile se n ’ è andato anche quest ’ anno , tra rievocazioni , commemorazioni più o meno appassionate e una conferma essenziale : la Resistenza non potrà mai essere dimenticata o ignorata , perché è , e rimarrà sempre , un pezzo della nostra Storia e la Storia , si sa , è scientificamente dimostrata dai fatti . Ci sono tante testimonianze di donne e uomini che , con coraggio , hanno rischiato la propria vita per far sì che noi oggi , possiamo dire di aver potuto costruire una società che si fonda sulla libertà , sulla convivenza democratica improntata su valori etici imprescindibili , basilari per un ’ umanità ritrovata dopo un periodo di dittatura che ha visto l ’ annientamento di diritti inalienabili . Vedendo ciò che accade oggi , mi rendo conto di quanto sia importante ricordare e conoscere quello per cui si è combattuto per mantenere quella libertà raggiunta con sacrifici e audacia , mentre tutto intorno degenerava e soffocava ogni aspirazione a dimostrare la propria individualità . Oggi noi dovremmo ancora poter scegliere cosa vogliamo essere e le parole che vogliamo usare ; dovremmo ancora poter uscire da casa serenamente e non vivere nella paura che i prepotenti dell ’ ultima ora usino la violenza per esercitare un dominio deplorevole nei confronti di esseri umani indifesi . Oggi non dovremmo vedere persone che rovistano nei cassonetti della spazzatura , lacerati nel profondo da disparità ai margini del decoro , mentre nelle grandi città si trascinano carrelli gonfi di stracci e di un passato penoso . Oggi non dovremmo giustificarci se rivendichiamo il diritto di scegliere la maternità unitamente al lavoro stabile che , di contro diventa sempre più instabile , mentre si corre ogni giorno per sopravvivere al rincaro incalzante di generi che sono di prima necessità . La data del 25 aprile , allora , riveste un significato ancora più profondo perché serve a ricordare che , nel momento in cui sembra che tutto sia sul punto di precipitare in una deriva disumanizzante , si può riemergere , trovando la forza di impegnarsi per garantire diritti e libertà che , settantotto anni fa , donne e uomini hanno ottenuto , lottando in prima persona , sacrificando la propria vita . Non dovremmo permettere che tali conquiste vadano perdute , per non ritornare prigionieri di sbarre invalicabili .
Maria Rosaria Teni