RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 | Page 39

“ VALENTINO : UNO , NESSUNO , CENTOMILA ” DI BRUNO MARONE
Pubblico con piacere la presentazione di S . Valentino , a opera di Bruno Marone , già ospite della nostra rivista , che abbiamo avuto modo di apprezzare in veste di scrittore . Egli , da umbro , narra di San Valentino , vescovo di Terni , ma anche prete romano e anche … figura complessa e controversa . A mezzo fra mondo latino e universo germanico in una conca , una volta verdissima , attraversata da un fiume che toccava Langobardi e Bizantini . Ma Santo dell ’ Amore che in Umbria e ’ declinato in diversissimi modi . Dalla sensualita ’ profusa di Properzio alla fatua di Metastasio , alla totalizzante di Francesco che ne permeava l ’ universo . Valentino accoglie quello radicale , ingenuo , primo . Quello del primo bacio trepidante , del primo conoscersi . Ai primi tepori di una natura che rigemma .
Prete a Roma ( tiene chiesa in corso Francia , un po ’ sotto il livello stradale “ in viam flammineam ”), vescovo di Terni , Avvolto nella leggenda come ha da essere la metafora dell ’ amore . Che è , non è , sembra , diventa fiamma assoluta , si spegne , riprende . Sempre e comunque incontrollabile . Leggenda appunto o mito . Che è meglio . E Valentino tale è . Prende quando il primo tepore scioglie gli animi . E ’ il primo alito di primavera quello che fa smaniare i corpi che , ancora smarriscono il primo perché . E , infatti , fra le nebbie , Valentino tocca l ’ amore giovane . Che è mito assoluto , primo fremito , l ’ istante irripetibile della bellezza .
E ’ qui in Umbria dove è nata poesia .” Laudato sie mi Signore ..” che è spesso incipit frainteso . Invece è immersione nel sensibile , intreccio inscindibile con la natura , i suoi palpiti primi , il suo espandersi dentro tutte le creature . Così come l ’ amore . Amore e natura . E , infatti , al tornar della primavera la nostra civiltà adolescente fissò il suo moltiplicarsi espandendosi nella natura con riti inneggianti la forza d ’ amore . Poi materia più di poeti che di filosofi . E amare e bene volle e possesso e dedizione . E perfino quando son pene è invocato . Proserpina e Amore e Psiche . Uno , nessuno , centomila .
In questa conca ternana , bella finché è stata bella , serena , raccolta come camera nuziale , Valentino ha frequentato angoli secondo stagione . Avvenne anche qui quando i barbari si fecero troppo vicini al suo sepolcro . Era il 598 o il 599 e i langospoletani annichilirono la fiorente sua città . E fu allora che Gregorio Magno affidò a Proietticio e a Costantino , vescovi di Narni , la diocesi di Terni che sparì come città per oltre seicento anni . “ Non ci sono più né abitanti né clero ” pianse quel papa . Niente : Interamna Nahars non esisteva più perché nel medioevo , non esiste città che non sia sede vescovile .
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