scritta da Attilio a Ninetta , è metafora e simbolo dell ’ amore coniugale , un aspetto segreto della semplicità e della saggezza , strettamente legato alla predilezione per un atteggiamento capace di riconoscere la purezza del corteggiamento . Il rinnovamento dello spirito libero che incrocia l ’ anima incoraggiando l ’ impulso al viaggio da compiere insieme abbracciando l ’ unicità di volersi bene .
Amore a me …
Amore a me vicino di tua crudeltà mi consola , fuori è notte e cade una dolce pioggia improvvisa .
La famigliare lampada rivela le intime e care cose , amore parla e parla di te sommesso , come acqua fra erbe alte .
—————————— Madrigale
Sì : ho colto i garofani alteri delle tue guance , e avevano corolle sì rance con sì bizzarri screzi neri …
Ma sotto i tuoi occhi son cresciute viole , come di marzo al primo sole , sulle rive dei fossi .
———————— - La rosa bianca
Coglierò per te l ’ ultima rosa del giardino , la rosa bianca che fiorisce nelle prime nebbie .
Le avide api l ’ hanno visitata sino a ieri , ma è ancora così dolce che fa tremare .
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