RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 | Page 15

“ A PROPOSITO DI DONNE ” DI MARIA ROSARIA TENI
Le contraddizioni di questa società sono paradossali ! Mentre da un lato si attende freneticamente la Festa degli Innamorati , annunciata con spot ammiccanti e ammalianti su canali televisivi e social , mentre si specula su acquisti che di profondo hanno soltanto il vuoto dell ’ inafferrabile momento , dimenticando che l ’ amore si nutre di attenzione e comprensione , si consumano violenze aberranti che scaturiscono da un sentimento che dell ’ amore si fregia , ma ne ribalta il concetto , per essere definito con un terribile neologismo entrato da poco a far parte della nostra lingua . Si tratta di un termine relativamente nuovo , che è presente nel vocabolario italiano solo a partire dal 2001 . Altrettanto recente è la sua diffusione , a partire dal 2008 , anno in cui Barbara Spinelli ha pubblicato un libro intitolato “ Femminicidio ”. Si è passati dunque dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale , segnando l ’ ingresso di una nuova parola dapprima nel mondo della stampa e dei giornali , ed in seguito anche nella lingua comune . Prima del 2001 , l ’ unica parola esistente di significato analogo , ma rivestita di classica forma era “ uxoricidio ” ( dal latino uxor , “ moglie ”) che è l ’ omicidio della propria moglie e , abitualmente , si consumava sotto le coltri di mura domestiche che occultavano ogni forma di brutalità per evitare scandali o squilibri all ’ interno del “ nido ” casalingo . Si comprende , tuttavia , che la radice latina uxor circoscriveva il significato del termine all ’ uccisione di una donna in quanto moglie o , più in generale , all ’ uccisione del coniuge , dal momento che il termine veniva utilizzato anche per gli uomini . La coniatura del termine “ femminicidio ” ha esteso il concetto che identifica in senso più ampio l ’ uccisione di una donna proprio “ in quanto donna ”, assimilando un fenomeno che comprende una pluralità di comportamenti inqualificabili e deprecabili quali : maltrattamenti , violenza fisica , psicologica , sessuale , educativa o ancora economica , perpetrati prevalentemente da uomini , ( in questo caso io sarei contraria a usare questo termine ) in ambito lavorativo , familiare o sociale , minacciando la libertà , la dignità e l ’ integrità di una donna . Tutta una serie di sopraffazioni , a volte sottili e subdole , che inizialmente non vengono recepite da donne ignare che credono e si fidano di uomini che si travestono e che possono trasformarsi in assassini . In questi giorni , in sole 24 ore , tre donne sono state brutalmente uccise , tre vite recise per mano di folli individui che , come ultimo di una serie di atti violenti , hanno posto fine a un ’ esistenza per bisogni inspiegabili e ingiustificabili , perché la violenza non ha una giustificazione , mai !
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