di empatia con i protagonisti che balzano dalla pagina per diventare reali e vicini, quasi fino a sentire il desiderio di conoscerli e di parlare con loro. Le piccole cose della nostra esistenza che hanno rappresentato la quotidianità diventano mute testimonianze della nostra storia. Come scrive Borges“ Dureranno più in là del nostro oblio” e quella borsa nera, da cui prende avvio l’ intera narrazione, resta nel cuore continuerà a parlare di noi. La borsa della madre, Anna Zaccaria, è uguale alla forza della vita; una borsa chiusa da tempo in cui si trova il messaggio più importante: la forza della vita, scritto su tanti piccoli pizzini, ognuno dei quali reca un pensiero per ogni suo stato d’ animo o un vero e proprio messaggio per i suoi cari. La borsa della madre assurge al centro della storia della famiglia e diventa il correlativo oggettivo di un sentimento che l’ autrice continua a provare, nonostante il passare del tempo che non è solo personale, ma che diventa condiviso.
Fatti e avvenimenti che hanno scosso l’ Italia dei primi anni del secolo scorso fino a proseguire ai nostri giorni sono narrati con partecipazione e attraverso flashback che si alternano a ricordi personali e rievocazioni storiche: la furia della guerra, le alluvioni che hanno causato tantissimi danni e altre avversità sono riproposte e ripercorse nelle pagine che Rosa Anna impreziosisce dei suoi ricordi e delle sue note di affetto, soprattutto nei confronti di genitori mai scordati e amati che, da un momento all’ altro, si ritrovano a dover cambiare vita da un momento all’ altro in seguito a vicissitudini e che sono narrate in maniera completa e partecipata. La scrittura è fluida e scorrevole e denota la capacità dell’ autrice di gestire lo strumento linguistico in maniera appropriata e consapevole, riuscendo a creare infine un’ aspettativa che si completa e si realizza nella conclusione del libro. Nella sua opera Rosa Anna assolve brillantemente il difficile compito di collegarsi al passato nell’ intento di non dimenticarlo e nel proposito di guardare al futuro, valorizzando la grande eredità di ciò che la Storia ci ha consegnato.
Un libro, dunque, che merita grande attenzione e che deve essere letto per comprendere l’ importanza del ricordo e dei sentimenti.
Maria Rosaria Teni
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