Vorrei parlarvi , oggi , della mail inviatami da un autore , Rosario Belmonte , già ospite della nostra rivista , che mi ha piacevolmente sorpreso per le parole di stima
Spettabile Cultura Oltre , non sono un poeta di professione ma solo un appassionato che dopo una lunga e , forse , immotivata sosta ha ripreso a scrivere da qualche anno a distanza di tempo ho pensato di tornare ad inviare qualche mia poesia con la speranza di fare cosa gradita . Così facendo voglio dare il mio contributo alla
Non vi nascondo la mia piccola soddisfazione nel leggere questo scritto : la semplicità di poche frasi ripaga lo sforzo e la tenacia nel voler , a tutti i costi , continuare a parlare di poesia , di arte in generale , di cultura , perché solo in questo modo possiamo veramente sentirci liberi e , contemporaneamente , parte di un mondo che si sostanzia di valori e non di stereotipi e falsi ideali . Ringrazio Rosario e passo alle sue composizioni . Nella lirica seguente , si ribadisce la funzione catartica e assolutamente purificatoria della scrittura , che nella similitudine in entrata viene rappresentata da che erompe e sfocia nel mare magnum , culla di emozioni e sentimenti eterogenei . Il poeta , nella liberazione finale , si acquieta e giunge a una rappacificazione con un Io inquieto e tormentato . La forza della scrittura diviene il paradigma del turbinio
lirica successiva , raggiungono
, reconditi anfratti che Belmonte custodisce per continuare a sognare . Una poesia stilisticamente elegante , con icastiche immagini di elevata profondità che rappresentano efficacemente
Un fiume in piena Continuerò a scrivere come fiume in piena , per placare le rapide che rendono inquieta l ’ anima viva ,
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