Rivista Cultura Oltre 9° numero - Settembre 2019 RIVISTA CULTURA OLTRE SETTEMBRE 2019 | Page 3
“STORIA , MAESTRA DI VITA” DI M ARIA R OSARIA T ENI
Più che mai appropriato oggi il ricorso alla
ben nota locuzione latina “Historia, magi-
stra vitae”, tratta da una frase più ampia
contenuta nell’opera “De Oratore” di Cice-
rone e che mi piace riprendere in questa
pagina dove esprimo le mie riflessioni
estemporanee. La storia, come testimone del nostro vissuto, appar-
tiene conseguentemente a ognuno di noi e, contemporaneamente, ci
fornisce la giusta conoscenza per affrontare la vita e le sue vicende
che, in ossequio all’insegnamento di G.B.Vico, ripercorrono corsi e ri-
corsi con ciclicità inevitabile. È di questi giorni il riproporsi di tema-
tiche e di ideologie che, come spettri informi, si aggirano tra le nostre
mura, riportando in auge slogan che giacevano nella memoria collet-
tiva dei nostri anziani e che hanno ricondotto alla mente periodi non
proprio felici dal punto di vista sociale ed umano. Spesso ho avuto
modo di considerare la grande fortuna di aver raggiunto una stabilità
democratica e una parità di diritti che, col sopraggiungere di inquie-
tanti fenomeni di intolleranza, ho visto vacillare e ho temuto di cor-
rere il rischio che tali diritti venissero denaturati. Vivere in uno Stato
di diritto garantisce la tutela di una Costituzione che fissa con chia-
rezza diritti e doveri di noi cittadini e che ci permette di difendere le
libertà fondamentali di parola, riunione, religione e proprietà. Il di-
ritto di esprimere le proprie opinioni consente ad ognuno di noi di
essere consapevole della propria forza e della possibilità di contribuire
alla crescita democratica e liberale, considerando che è dalla storia
che si può imparare a non commettere nel futuro gli stessi errori e il
ricordo di eventi più grandi serve a evitare che determinate tragedie
non si ripetano più. A questo punto subentra la memoria e, di conse-
guenza, il ruolo dello storico. Come afferma lo storico britannico Eric
Hobsbawm nel suo saggio Il Secolo breve – (sottotitolo: 1914-1991: l’era
dei grandi cataclismi) – il compito principale dello storico è quello di
«ricordare ciò che gli altri dimenticano». Deve, quindi, ripercorrere
gli eventi più significativi della storia dell’umanità, studiando ogni
tipo di documento per ricostruire, quanto più fedelmente possibile, le
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