Fotografa Francesca M artinel l i
Modella Bened etta Bel trami
Ami fotografare soprattutto ritratti e coppie. Perché?
I ritratti mi permettono di raccontare storie: mi è sempre piaciuto il termine“ storytel l er”, penso mi rappresenti in parte. I l mio amore per i ritratti si è poi indirizzato verso le foto di coppia l’ anno scorso. Ho potuto fotografare vari matrimoni e mi sono divertita tantissimo, nonostante sia mol to impegnativo e complesso fotografare questo tipo di eventi. Poi mi è capitato per l a prima vol ta di fotografare una coppia, a casa loro nei loro spazi: uno shooting molto naturale, senza foto di posa. Era come se io e la mia macchina fotografica non esistessimo. Per la prima volta quella sera, arrivata a casa, avevo il cuore pieno di gioia e sentivo che quel l o shooting così spontaneo mi aveva col pito tantissimo. Per questo ho deciso di special izzarmi in ritratti di coppia, per raccontare l a bel l ezza del l a quotidianità e del l’ importanza dei piccol i gesti.
Quali emozioni cerchi principalmente di suscitare coi tuoi scatti?
Nei ritratti cerco di tirar fuori la personalità della persona che ho davanti. Se vedo che la modella è di carattere introverso non l a metto in pose provocanti o in qualsiasi modo in cui non si senta a proprio agio. I miei progetti fine art più concettual i, invece, mirano a far provare determinate emozioni. H o fotografato qualche mese fa una modella per un mio progetto personal e in cui cerco di raccontare il mio l ato insicuro, ossessivo e gel oso che cerco di nascondere, ma che in un modo o nell’ altro mi ha sempre fatto stare male. Ho cercato di“ espiare” questo mio male e queste emozioni attraverso scatti ben studiati, perché ho voluto comunicare le mie emozioni e il senso di oppressione che tutto ciò mi ha provocato. Penso sia stato l o shooting su cui ho passato più tempo pensando a pose, oggetti di scena, dettagli, trucco e ambiente che megl io potessero rappresentare il mio l ato nascosto.
Come hai sviluppato le tue capacità?
H o imparato tutto da autodidatta, cominciando a fotografare continuamente l e mie amiche più strette, per prove ed errori. Due anni fa ho comprato la mia prima reflex professionale e ho così iniziato a lavorarci seriamente. Spesso mi sento in imbarazzo quando l a gente mi chiede che corsi abbia fatto e io rispondo nessuno: sento che significhi mancanza di professionalità. Ma d’ altro canto è il mio portfolio a
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine n. 13 / 2018- 39