RIMLIGHT Models & Photographers Magazine RIMLIGHT Models & Photographers Magazine N.12/2017 | Seite 62

Gabe McClintock, Giampaolo Sgura, Alessio Albi, Marta Bevacqua. Da cosa trai spunto per i tuoi lavori? Da tutto, anche dalle cose più inaspettate. Osservo sempre il mondo come se fosse un grande studio fotografico: annoto idee, oggetti, situazioni e stati d’animo che possono trasformarsi in qualcosa di fotograficamente interessante. Poi sviluppo il concetto, preparo la moodboard e la condivido con le persone che ho deciso di coinvolgere nel progetto. Come individui e selezioni le tue modelle? I nizialmente collaboravo con modelle selezionate sui social, lasciandomi ispirare dal soggetto che sceglievo per arrivare all’espressione di un’idea. Oggi lavoro un po’ al contrario: spesso parto da un progetto ben preciso e mi affido alle agenzie di moda che mi mettono a disposizione diverse modelle tra le quali posso scegliere quella che reputo più adatta. Hai iniziato fotografando matrimoni. Cosa ti attrae di più e cosa ti piace di meno della fotografia di cerimonia rispetto alla ritrattistica? Sicuramente nella fotografia di cerimonia si vivono e si catturano emozioni forti, ed essere testimone di un giorno così speciale nella vita di queste coppie è per me un privilegio. Di contro i tempi molto stretti e la necessità delle foto di rito riducono spesso la possibilità di manifestare al massimo la Fotografo Isidoro Casteltrione Modella Martina Hamdy creatività. Nella ritrattistica invece sono io a dettare i tempi e sento di potermi esprimere al meglio. Ci sono però alcuni aspetti comuni tra i due tipi di fotografia: sopralluogo delle location, preparazione di strategie alternative, attrezzatura di backup... Un buon fotografo deve sempre prevedere l’emergenza! Che tipo di illuminazione utilizzi maggiormente? Utilizzo sia la luce naturale, sia quella artificiale. Ho sperimentato tutti i possibili modificatori di luce e i setup più complessi ma la mia configurazione preferita è sempre quella più semplice: un singolo flash montato su un octabox molto largo. Discorso a parte per la ring light: è una fonte di luce molto particolare, che esalta i toni della pelle e gli occhi chiari. Anche quando organizzo una sessione fotografica all’aperto, cerco sempre di ritagliarmi lo spazio per utilizzarla in qualche scatto. Nell’ultimo anno sto lavorando molto di più in esterna usando solo la luce naturale a disposizione, dato che non amo mischiare i due RIMLIGHT Models & Photographers Magazine n. 12/2017 - 62