I G A S T R O N O M I A I A G E N D A I P E R S O N A G G I
L I F E S T Y L E
I G A S T R O N O M I A I A G E N D A I P E R S O N A G G I
P R O M O T I O N
Spiaggia di Ostriconi
© Santu20- Fotolia. com
Corsica autentica
8.680 kmq di meraviglie
UNA NATURA INTATTA E PROTETTA, RACCHIUSA NEL PARCO NATURALE REGIONALE. 1.000 KM DI COSTE STRAORDINARIAMENTE VARIE. CULTURA, TRADIZIONI, STORIA, BENESSERE E UN SAVOIR-FAIRE ANTICO: LA CORSICA È DAVVERO L’ ISOLA DELLE MERAVIGLIE.
D
OVE LA NATURA DÀ SPETTACOLO
I grandi spazi di quella che i Greci avevano chiamato Kallisté, la più bella, rivelano una varietà davvero spettacolare. L’ isola è quasi un continente in miniatura, dalle spiagge“ caraibiche” del Sud alle montagne che evocano le Alpi, alle rocce rosse della costa occidentale che hanno un tocco da canyon americani, a certi scenari di Cap Corse che fanno venire in mente la Patagonia. Un’ isola di contrasti, una montagna sul mare.
LE COSTE, UNA ECO-SCOPERTA CONTINUA
Un tour lungo le coste, dalle falesie di calcare di Bonifacio all’ estremo Sud fino alle calette del Cap, passando per le spiagge della costa Est e Ovest mostra la grande varietà del litorale, dove è sempre possibile trovare qualche angolo segreto e selvaggio. Una natura splendida e fragile, e per questo attentamente protetta. Cinque riserve naturali tutelano una flora e una fauna uniche: le Isole Cerbicale, santuario dei cormorani dal ciuffo; le Isole Lavezzi, che fanno pensare alle Seychelles, con le rocce e la sabbia bianca( la più fine e
78 RENDEZ-VOUS EN FRANCE M A G A Z I N E bianca di tutto il Mediterraneo!) contano 68 diverse specie di pesci; le Isole di Finocchiarola, un angolo di bellezza assoluta; Scandola, la prima riserva francese sia terrestre che marina e l’ Étang de Biguglia, grande laguna a Sud di Bastia, dove trovano rifugio più di 230 specie di uccelli acquatici. E poi i parchi marini: gli 800 kmq del Parco Internazionale delle Bocche di Bonifacio e il Parco Nazionale Marino della Corsica dalla penisoletta di Revellata, a Sud di Calvi, al Golfo di Porto. Ed è proprio il Golfo di Porto, con le Calanques di Piana e la Riserva di Scandola il sito forse più spettacolare, Patrimonio dell’ Umanità dell’ Unesco. Una foresta di granito rosso, guglie a picco nel blu infinito del mare, calette segrete: uno scampolo di eden dove nidificano uccelli rari, dalle aquile marine al falco pescatore.
L’ ISOLA VERDE Poi c’ è“ l’ altra” Corsica, quella dell’ interno, un cuore verde di foreste di pino laricio e di macchia, laghi di smeraldo e vette oltre i 2.000 m( ben 120). Una vera montagna sul mare, per più di 2 / 3 inserita nel Parco Naturale Regionale, un parco vivo e vitale, costellato da 145 piccoli comuni. Da scoprire in auto, in moto e naturalmente a piedi, lungo i sentieri di randonneé, a cominciare dalla GR20, la randonnée più famosa che attraversa in diagonale tutta l’ isola, e poi i meno impegnativi percorsi“ Mare e Monti” e“ Mare a Mare”. Ma anche da attraversare in treno, il famoso Trinichellu, una ferrovia spettacolare che passa per il centro dell’ isola. E nel cuore, il Monte Cinto, il tetto della Corsica, in un paesaggio di laghi, corsi d’ acqua, piscine naturali. E poi il Monte d’ Oro, nella foresta di pino laricio oltre il colle di Vizzavona, il Monte Rotondo 2.622 m e 9 laghi attorno, il Paglia Orba, impressionante massa di granito di 2.225 m. Uno spettacolo!
L’ unico deserto d’ Europa: les Agriates
La natura sorprendente della Corsica comprende anche un deserto! Deserto di maquis arido, fra creste, valloni e rocce, da percorrere lungo il sentiero dei doganieri fra Ile-Rousse e Saint Florent o da scoprire in 4x4.