Rendez-vous en France 2018 | Page 68

L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I I A G E N D A P E R S O N A G G I L’esplanade Fabrizio Casiraghi Fabrizio Casiraghi, il nuovo chic a Parigi 31 ANNI, MILANESE, FAMIGLIA DELLA BUONA BORGHESIA INTELLETTUALE E LAUREA AL POLITECNICO DI MILANO, FABRIZIO CASIRAGHI HA PORTATO NELLA CAPITALE FRANCESE IL SUO STILE "NOUVEAU CHIC" DELL'ARCHITETTURA D'INTERNI. 66 RENDEZ-VOUS EN FRANCE M A G A Z I N E Aurélie Bidermann La sua formazione è altrettanto “mescolata”: liceo classico dove ha fatto pratica con greco e latino, poi studi di filosofia, e infine urbanistica al Politecnico. I suoi lo avrebbero voluto medico o avvocato, e lui è andato a fare il suo primo stage a Parigi dall’architetto Dominique Perrault, poi ha lavorato per lo studio Dimore a Milano. Ha curato gli interni della boutique Kenzo nel Marais, del nuovo negozio di Aurélie Bidermann, stilista di gioielli in rue Royale, della nuova Maison dedicata alla prima co- lazione, Claus Estermann in Saint-Germain- des-Prés, e poi dei progetti privati a Venezia, Hongkong… Il suo immaginario si alimenta di viaggi per il mondo, dove attinge sugge- stioni di esotismo - tappeti arabi, paraventi cinesi, lacche giapponesi - che accosta alla contemporaneità di arredi di design italiani, svedesi… A creare spazi di vita di autenticità e di una seducente armonia, a tratti più tranquilla, altre volte più insolita e originale. Sempre nel segno di un’accoglienza creativa e sor- prendente. ■ Kenzo I l suo grande merito è saper rinnovare i codici della deco- razione d’interni giocando con i contrasti, mescolando stili ed epoche, il Settecento con il design contem- poraneo per esempio. Come al Café de l'Esplanade, indirizzo pari- gino al 52 di rue Fabert nella zona fra la Tour Eiffel e Les Invalides. Il restyling dello storico indirizzo è un modello dello stile eclettico di Casiraghi, che mescola gusto etnico e gusto francese, con gli eleganti paraventi decorati a motivi orientali e finiture in ot- tone nell'ingresso, e nella grande sala con terrazza e vista mozzafiato su Les Invalides declina atmosfere esotiche e raffinati velluti sui toni del verde per le poltrone, tavolini neri di lacca e dettagli d’oro accostati a resine industriali. D’altra parte il mix creativo è la sua firma: luci al neon e specchi antichi, mobili d’e- poca e stravaganti supporti per piante. Niente stile minimal insomma, ma un approc- cio fusion fra culture e atmosfere diverse, con un uso immaginifico della luce e dello spazio.