Rendez-vous en France 2018 | Page 62

L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I A G E N D A I P E R S O N A G G I
L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I A G E N D A I P E R S O N A G G I
Museo Yves Saint Laurent
© Luc Castel

La moda, puro esprit francese

“ LA MODA È PER LA FRANCIA CIÒ CHE LE MINIERE D’ ORO DEL PERÙ SONO PER LA SPAGNA”: AVEVA VISTO LONTANO JEAN- BAPTISTE COLBERT, MINISTRO DEL RE SOLE, CELEBRANDO L’ IMPORTANZA DELLA MODA FRANCESE GIÀ NEL XVII SECOLO.

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AI SARTI DI CORTE ALL’ HAUTE COUTURE E AL PRÊT-À-PORTER
La moda è inizialmente appannaggio della corte degli aristocratici, un simbolo di classe. Non a caso uno dei maggiori testimonial della moda fu proprio il Re Sole Luigi XIV che impose comportamenti e stili a tutta la nobiltà, le scarpe col tacco( rosso solo per il re), il cosiddetto " habit à la française ", copiato in tutta Europa, mentre le dame indossavano il“ panier”, sottogonna che dava all ' abito una forma piatta e ovoidale, e più tardi la“ robe à la française”, con lungo manto a strascico. Sotto Maria Antonietta, prima della rivoluzione, è una modista, Rose Bertin, a essere nominata dalla sovrana Ministro della Moda. Ma bisogna arrivare all’ 800 per una vera rivoluzione, con l’ avvento del padre dell’ alta moda Charles Frederick Worth, inglese trasferitosi a Parigi e diventato il sarto personale dell’ imperatrice Eugenia. La Chambre Syndicale de la Couture et de la Confection pour Dames, inaugurata nel
1868, conferma la posizione di primato di Parigi e della Francia nel mondo della moda. Persino il vocabolario internazionale della moda è francese: haute-couture, prêtà-porter … Nel‘ 900 arrivano i nuovi sarti che cambiano radicalmente la moda: Dior con il new look, Chanel con la“ petite robe noire”, i leggendari tailleur, le scarpe Chanel bicolori e senza tallone, Lanvin, Jean Paul Gaultier, Pierre Cardin, Azzedine Alaïa,
Yves Saint Laurent, una vita per la moda e l’ arte
Non ha ancora 20 anni, quando nel 1955 diventa l’ assistente di Christian Dior e ne ha solo 21 quando, alla morte dello stilista nel 1957, prende la direzione artistica della Maison Dior: la prima collezione, Trapezio, ha un successo straordinario. Nel 1958 l’ incontro con Pierre Bergé, compagno di una vita, e la decisione di aprire una propria maison. Negli anni ' 60 /' 70 Saint Laurent rivoluziona la moda femminile, crea abiti per le dive e per il cinema, da Jeanne Moreau Yves Saint Laurent nel suo studio a Catherine Deneuve, e collezioni dedicate a grandi artisti: Mondrian, Picasso, Van Gogh … Attinge la sua ispirazione al Marocco, al Giappone, all’ India, alla Russia, alla Cina … Nel 1974 apre la Maison di avenue Marceau dove resterà fino al 2002, quando decide di ritirarsi. Nel 2004 apre le porte la Fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent, scenario di mostre d’ arte. Nel 2007 diventa Grand’ Ufficiale della Legion d’ o- nore. Muore a Parigi il 1 ° giugno del 2008.
© Museo Yves Saint Laurent
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