Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 98

dipende economicamente da un’agricoltura arcaica e da una pastorizia di carattere nomade. Neppure, con l’acquisizione dell’indipendenza, la situazione ha registrato miglioramenti di rilievo, benché il governo incoraggi con cospicue agevolazioni fiscali l’afflusso dei capitali esteri, al fine di realizzare moderne industrie, nonché adeguate infrastrutture. Il Paese vive in pratica degli aiuti stranieri, per massima parte provenienti dalla Francia; si calcola che i tre quarti del bilancio dello Stato poggino appunto su prestiti esteri. Elevatissima resta la mortalità infantile, mentre è stata considerevolmente ridotta, grazie a cospicui interventi governativi, la mortalità per malattie endemiche. Alcuni indicatori qui di seguito, anche se approssimativi, ci danno una idea di come sia drammatica la situazione in questo Paese e del perché è utile e umano fare qualcosa di significativo e decisivo. - Numero di bambine che sono morte prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 102,40. - Numero di bambini che sono morti prima di aver compiuto cinque anni, ogni 1000 bambini nati: 106,40. - Numero medio di figli per donna: 6,00. Rapporto tra i sessi: 99,9. - Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05. - Eta’ mediana degli abitanti del Paese: 16,80. - Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere un bambino che nasce oggi: 50,70. - Numero di anni che potrebbe ragionevolmente vivere una bambina che nasce oggi: 53,80. Gli emigrati Un essere umano, costretto a lasciare il luogo dove è nato per necessità di sopravvivenza, conserva nel profondo della sua mente il desiderio di tornare, un giorno, nel proprio Paese per contribuire al benessere dei suoi famigliari, parenti e amici. Con questo desiderio i Burkinabè di Reggio Emilia si sono uniti in una associazione, ABREER (Associazione Burkinabè residenti a Reggio Emili