Pubblicazioni e documenti Paolo Giussani in ricordo del nonno | Page 5
Prefazione
Nelle pagine che seguono si ricorda la vicenda umana e politica di un uomo
che ha speso la sua intera vita al servizio del nobile ideale della giustizia
sociale.
Antonio Giussani, classe 1889, Cavaliere di Vittorio Veneto per avere preso
parte alla Grande Guerra 1915-1918, fu uno dei primi socialisti di Rivolta
D’Adda - importante centro del territorio cremonese - e principale fautore
e animatore delle locali Società di Mutuo Soccorso Operaio e Cooperativa
dei Lavoratori. Antifascista della prima ora, durante gli anni dell’ascesa
del regime nero, fu vittima di persecuzione da parte delle squadracce di
Mussolini, subì violenze fisiche e perse il lavoro per non avere abdicato alle
sue idee. Nel secondo dopoguerra continuò ad impegnarsi in politica fino
al 1959 esercitando con passione la carica di consigliere comunale del suo
paese natale nelle file del Partito Socialista Italiano.
Da presidente della F.I.A.P. (Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane),
considero questa storia – riemersa dal passato grazie all’amorevole impegno
di Paolo Giussani, nipote di Antonio - dal contenuto prezioso e di sicura
importanza per l’avvenire. È anche grazie ad esempi come quello di Giussani
se l’opera di noi custodi della memoria è meno ardua. Vicende come questa
ci rendono infatti - ancora una volta, ancora di più - consapevoli della nostra
forza e della bontà del nostro impegno nel preservare e diffondere la cultura
e i valori dell’antifascismo e della libertà.
Mario Artali