Presentazione laboratorio "Una stanza per scrivere" LEZIONI DI DRAMMATURGIA | Page 24

I PERSONAGGI
Una volta che l ' idea ha preso forma e avete individuato il tema, è il momento di pensare ai personaggi. Almeno, nel mio modo di procedere. Per altri autori, in questa successione ideale, i personaggi vengono molto prima. D ' altra parte esistono due grandi scuole di pittura nella tradizione italiana: quella toscana e quella veneziana. Quella toscana parte dal disegno e quella veneziana invece dal colore 42. Per affrontare il discorso commedia potete partire dal disegno, cioè dalla storia, o dal personaggio, cioè dal colore. Io preferisco partire dalla storia, e inizialmente vedo i personaggi come semplici funzioni. Questo non vuol dire che per me le due zone siano completamente separate. Se torniamo all ' esempio di Muratori, i due muratori sono già protagonisti nell ' ideazione. Quando dico che all ' inizio li vedo solo come funzioni voglio dire che non ho ancora approfondito i loro caratteri, so ancora poco della loro storia personale. Di loro mi basta avere alcuni attributi che sono funzionali alla storia. So che sono disposti a fare un abuso edilizio. So che sono ignoranti. So che a tutti e due piacciono le donne. Ma nel momento in cui ho tutto il disegno, ho bisogno di saperne di più.
Come approfondire i personaggi? I manuali di solito dicono di scrivere la loro biografia. Inventata, o ispirata a persone che conoscete. O le due cose insieme. Dicono di divertirvi a trovare fotografie di persone che potrebbero assomigliargli, di pensare ai gusti sessuali del tal personaggio, ai suoi tic, alle sue manie, al suo modo di vestire. Dicono di cercare di sapere tutto di lui o di lei prima di cominciare a scrivere. Io faccio in tutt ' altro modo. Un modo che può a prima vista sembrare stupido: prima di tutto cerco il nome. Non so ancora com ' è il mio personaggio, è ancora bambino nella mia immaginazione, ma voglio battezzarlo. Perdo giorni di lavoro a selezionare i nomi che potrei dargli. E me l ' immagino prima con un nome e poi con un altro. E a un certo momento ho la sensazione di aver trovato il nome giusto. A quel punto so di essermi avvicinato al personaggio. Se ci pensate questo metodo non è così irrazionale come può sembrare. Per noi, ogni nome si collega a un’ idea che abbiamo della persona. Perché chiamate vostro figlio Giuseppe? Perché suona bene e molto probabilmente c’ è un’ idea positiva collegata a Giuseppe, forse data dai Giuseppe che avete incontrato, dalle suggestioni letterarie, bibliche, dai vostri genitori e quindi il nome vi piace e battezzerete il bambino Giuseppe. Dandogli un nome, in qualche modo ipotizzate anche un destino: nomen omen 43 dicevano i Romani. Per me trovare un nome è un processo
42 La pittura veneta integra in modo armonico uomo e natura, è il colore che definisce le forme e la profondità spaziale. In questo modo si possono
ottenere effetti di luce, ombra e profondità senza l ' uso del chiaroscuro, ma solo con variazioni di colore. Mentre la scuola toscana attribuisce al disegno un ruolo fondamentale e prestigioso, fondamento imprescindibile di tutte le arti figurative.
43 Nomen omen è una frase latina con cui si esprime il concetto del valore augurale attribuito al nome. Si usa scherzosamente per persone la cui sorte sembra conforme al significato del nome.
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