PLAST Sett 2026 | Page 69

La carta kraft 70 g / m ² Ad / Vantage StretchWrap di Mondi in funzione su una macchina per bundling Hugo Beck, come alternativa al film retraibile plastico nel packaging secondario e di trasporto. Riciclabile nei flussi carta convenzionali
Masterbatch PFAS-free per l’ estrusione: la risposta di Gabriel-Chemie Gabriel-Chemie ha presentato nuovi masterbatch PPA( Polymer Processing Aid) privi di PFAS e di silicone, sviluppati su tecnologia idrocarburica con carrier in polietilene e polipropilene. Gli ausiliari di processo PPA trovano impiego in applicazioni di estrusione— film soffiato, film cast, tubi— dove servono a migliorare la stabilità di processo, ridurre il build-up sulle filiere e migliorare la qualità superficiale del prodotto. Il divieto PPWR sui PFAS negli imballaggi alimentari, fissato ad agosto 2026, è il fattore regolatorio che giustifica la necessità di alternative performanti: la società ha condotto prove industriali su larga scala con cui dichiara prestazioni comparabili ai sistemi PFAS convenzionali in termini di stabilità di processo, trasparenza, superficie e uniformità di spessore nel film soffiato.
Additivi Licocare RBW di Clariant a base di cera di crusca di riso, approvati dalla FDA per applicazioni in PVC rigido a contatto alimentare dall’ 8 maggio 2026. Alternativa bio-based alle cere montaniche di lignite, soggette a progressivo esaurimento dei giacimenti tedeschi
Refence ® EPS 3000 PM di Versalis: contenitori in polistirene espanso con Materie Prime Seconde da imballaggi alimentari riciclati, certificati per il contatto alimentare e destinati al mercato ittico e caseario. Accanto, alcune delle soluzioni compostabili Mater-Bi ® sviluppate con Novamont per capsule caffè, vaschette e packaging flessibile
Biopolimeri da scarti agroalimentari: il progetto Polymers-5B All’ EUBCE 2026( L’ Aia, maggio) è stato presentato l’ avanzamento del progetto europeo Polymers-5B, finanziato dalla CBE JU con 5,6 milioni di euro e coordinato dall’ IST-ID di Lisbona. L’ obiettivo è sviluppare polimeri bio-based da biomasse di seconda generazione— scarti dell’ industria del pomodoro, residui della filiera dell’ olio d’ oliva, biomasse lignocellulosiche— attraverso processi di biocatalisi enzimatica e green chemistry, evitando così la competizione con la filiera alimentare. I risultati scientifici validati indicano: riduzione dell’ impronta carbonica fino al 50 % rispetto agli equivalenti fossili( analisi cradle-to-gate); stabilità termica con Tg ≥ 80 ° C; modulo elastico( Young’ s Modulus) di circa 2 GPa, comparabile alle plastiche petrolchimiche strutturali. Il TRL raggiunto è 5, con produzione pilota riproducibile in batch fino a 15 kg. Le applicazioni industriali target includono packaging flessibile e film barriera idonei al contatto alimentare, insieme a componenti automotive, tessile tecnico e resine funzionali per il design. La partecipazione di NSBProject come Innovation Broker ha previsto anche un’ a- nalisi competitiva con metodo AI-driven( C-Tech Navigator) per identificare gli spazi di mercato non presidiati rispetto a tecnologie emergenti comparabili come PEF e PHA.
Versalis: EPS riciclato per il mercato ittico e packaging compostabile Mater-Bi ® Versalis ha strutturato la propria presenza al Plast 2026 attorno a un portafoglio integrato sviluppato con Finproject e Novamont. Sul fronte del food packaging, il prodotto più specifico è Refence ® EPS 3000 PM, un polistirene espanso che incorpora Materie Prime Seconde( MPS) derivate dal riciclo di imballaggi alimentari in polistirene, progettato in particolare per il mercato ittico e caseario. La certificazione per il contatto alimentare è indicata come elemento qualificante del prodotto, mentre la conformità ai requisiti PPWR 2030 sul contenuto di riciclato è presentata come già raggiunta. Attraverso il portafoglio integrato con Novamont, Versalis presenta soluzioni basate su Mater-Bi ® per packaging compostabile, in un catalogo che comprende cling film, flow pack, monodose, capsule caffè, bicchieri e vaschette in cartoncino e bioplastica. Si tratta di soluzioni per il riciclo organico, posizionate nel quadro delle opzioni di fine vita previste dalla PPWR. A queste si aggiunge la gamma Impressio ® per la stampa 3D( polimeri stirenici, con varianti Versalis Revive ® a contenuto riciclato e Balance ® bio-attribuiti), e il brand ReUp ® per l’ arredamento con polimeri ottenuti da riciclo meccanico, bio-nafta e olio da pirolisi.
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