Busta stand-up monomateriale in polipropilene CarbonLite ® per caffè in grani da 1 kg, prodotta sulla macchina astucciatrice verticale PMX 4001 di Südpack e Hesser Packaging. La struttura PP-based è dichiarata riciclabile per oltre il 90 % secondo i criteri PPWR
Il sistema Fres-Cook di Goglio, vincitore del Best Packaging 2026 dell’ Istituto Italiano Imballaggio: la saldatura centrale a V si apre sotto la pressione del vapore durante il riscaldamento, consentendo la miscelazione automatica degli ingredienti senza intervento manuale
La macchina impiegata, PMX 4001 di Hesser, è un’ astucciatrice verticale sviluppata specificamente per le caratteristiche reologiche del PP, in grado di produrre fino a 65 buste al minuto in ciclo continuo. Sul piano del posizionamento di mercato, l’ operazione risponde a un preciso problema industriale: la transizione verso il monomateriale non può avvenire senza che i materiali siano processabili sui parchi macchine esistenti, e la collaborazione tra produttore di film e costruttore di macchine serve proprio a certificare questa compatibilità a scala produttiva.
Pasti pronti: il premio ADI al sistema integrato FRES- COOK di Goglio Goglio ha vinto il Best Packaging 2026 dell’ Istituto Italiano Imballaggio nella sezione Design con Fres-Cook, un sistema di packaging integrato per pasti pronti in cui l’ innovazione risiede principalmente nel meccanismo funzionale piuttosto che nella composizione materica. La soluzione combina una busta stand-up in laminato flessibile multistrato ad alta barriera con una saldatura centrale a forma di V: sotto la pressione del vapore sviluppata durante il riscaldamento, la saldatura cede e consente la miscelazione automatica degli ingredienti, che fino a quel momento erano rimasti fisicamente separati all’ interno della stessa confezione. Gli elementi associati— un contenitore in cartoncino che funge da vassoio e da protezione termica per le mani, e le posate monouso— sono integrati nel pack primario, eliminando la necessità di accessori aggiuntivi. Il laminato è disponibile in versione alu-free idonea al microonde, e in composizione monomateriale poliolefinica progettata per il riciclo. La capacità di appiattire la busta dopo il consumo è indicata come un fattore rilevante nella gestione del rifiuto postconsumo: il volume occupato sarebbe ridotto fino all’ 80 % rispetto ai contenitori rigidi equivalenti. Il sistema di riempimento si basa su buste preformate a nastro( sistema GNova), con produzione ad alto rendimento senza interruzioni.
Ortofrutta fresca: il modello tray-to-tray di Ilip per l’ R-PET circolare Nel segmento del fresh produce packaging, Ilip ha presentato a Fruit Logistica 2026 il processo T2T R-PET ®( tray-totray), un modello di economia circolare chiusa basato sull’ integrazione verticale del riciclo all’ interno del Gruppo Ilpa. La specificità tecnica del sistema consiste nel fatto che il materiale riciclato non proviene esclusivamente da bottiglie postconsumo— il percorso più comune per l’ rPET— ma anche da vassoi e cestini usati nella stessa applicazione di confezionamento per l’ ortofrutta. L’ output è quindi rPET riportato alla medesima destinazione d’ uso, con tracciabilità del materiale e riduzione dell’ apporto di materia prima vergine. L’ azienda bolognese ha affiancato a questo posizionamento circolare il dipartimento Sprint, dedicato alla progettazione di soluzioni personalizzate per brand e confezionatori. Dal punto di vista regolatorio, il modello T2T è presentato come già conforme ai requisiti PPWR sul contenuto di riciclato e sulla sua provenienza, un elemento rilevante in una categoria merceologica— l’ imballaggio per alimenti freschi— che dovrà rispettare quote crescenti di materiale riciclato post-consumo.
Packaging flessibile alimentare e farmaceutico: il portafoglio PPWR-ready di ITP Industria Termoplastica Pavese( ITP) ha strutturato la propria presenza a Interpack 2026 attorno a tre sviluppi principali. Il primo riguarda il lancio di un portafoglio dedicato al packaging farmaceutico e medicale, prodotto in LDPE e poliolefine selezionate, che include film per blister e cold-form come alternative al PVC, liner per pouches e sachet medici, e film peelable per Tyvek ®. Il secondo è la nuova T-Lid riciclabile, una soluzione di chiusura superiore in struttura monomateriale progettata per linee di packaging industriali. Il terzo elemento è il completamento della transizione verso un portafoglio 100 % PFAS-free— un’ azione che anticipa il divieto di PFAS negli imballaggi alimentari previsto
Cestini e vassoi per ortofrutta fresca prodotti con rPET recuperato da imballaggi della stessa tipologia: il processo tray-to-tray di Ilip riporta il materiale riciclato alla medesima applicazione originaria, senza ricorrere esclusivamente a flussi da bottiglie post-consumo
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