PACKAGING [ TENDENZE ]
IMBALLAGGI IN PLASTICA IMMESSI SUL MERCATO( IN KG PRO CAPITE) SUDDIVISI PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO E PAESE
Media acqua in bottiglia
Media alimenti e bevande
Media di tutti i prodotti l’ HDPE che è il principale contributore in tutti gli stati membri e, in 11 casi su 19, rappresenta più della metà degli imballaggi in plastica stimati utilizzati in questi settori. Ciò è dovuto alle caratteristiche specifiche di questi materiali, che li rendono molto resistenti all’ umidità e agli agenti chimici.
Tendenze per Paese I dati nel periodo considerato differiscono però significativamente da Paese a Paese. Si parla di quantitativi di imballaggi di plastica immessi sul mercato che sono rimasti relativamente stabili come, ad esempio, in Belgio, Francia e Paesi Bassi, mentre in altri Paesi, come Irlanda, Romania e Polonia, si è registrato un aumento costante del consumo di imballaggi di plastica nel tempo. Per quanto riguarda l’ Italia, l’ uso di acqua in bottiglia di plastica è particolarmente significativo, rappresentando il 46 % del suo consumo totale di plastica, percentuale che invece scende al 6 % in Svezia. Anche i dati pro capite mostrano ampie differenze. Nel 2024 sul mercato tedesco c’ erano quasi 16 kg per persona di imballaggi di plastica e solo la metà in Svezia, mentre, come detto, 14 kg rappresentavano il valore medio nei 19 Paesi dell’ UE.
Cura della casa Altri alimenti e bevande Prodotti alimentari trasformati Acqua in bottiglia
Cura della persona Latticini Bibite analcoliche
rappresentano la quota maggiore. La plastica è l’ unica categoria di materiali di imballaggio che mostra una tendenza al rialzo tra il 2011 e il 2025, con una crescita dell’ 11 % in termini assoluti. La quantità di imballaggi di plastica immessi sul mercato nel 2024 ammontava a 5,9 milioni di tonnellate, risultante dalla somma delle quantità di tutti i polimeri plastici esclusi i materiali di imballaggio misti( come alluminio-plastica e carta-plastica), corrispondente in media a quasi 14 kg pro capite nei Paesi considerati. L’ aumento della quantità totale della plastica nell’ imballaggio è dovuto principalmente a un incremento del PET. Le bottiglie di plastica di acqua e bevande analcoliche sono in genere realizzate con questo polimero, infatti, per cui il PET rappresenta in finale la maggior parte degli imballaggi di plastica di consumo. Ci sono tuttavia delle eccezioni, con Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi e Svezia, in cui la quantità di PET è seconda al polipropilene( PP) utilizzato per una più ampia varietà di prodotti alimentari e bevande. Nel comparto alimenti e bevande, l’ HDPE influisce in maniera notevole in Paesi come l’ Irlanda, perché collegato alle elevate vendite di prodotti lattiero-caseari. Negli altri settori di consumo( cura della casa, cura della persona, alimenti per animali), HDPE e PET risultano invece i polimeri più utilizzati con
Quote di materiale di imballaggio per peso Su 98 kg di imballaggi pro capite nel 2024, il 75 % è costituito da vetro, a causa della sua maggiore densità: il vetro rappresenta infatti la maggiore quantità in massa di imballaggio, seguito da PET e PP. Le bottiglie di vetro riutilizzabili e monouso rappresentano la quota maggiore degli imballaggi in vetro immessi sul mercato, con la birra al primo posto( circa 16,5 milioni di tonnellate). A pesare di più sono gli alimenti liquidi, che costituiscono la maggior parte della
QUOTA DELLE CATEGORIE DI PRODOTTO SULLA QUANTITÀ TOTALE DI IMBALLAGGI IN PLASTICA IMMESSI SUL MERCATO NELL’ UE19( 2024)
Cura della persona 5,7 %
Prodotti alimentari trasformati 26,6 %
Bibite analcoliche 14,0 %
Cura della casa 5,5 %
Altri alimenti e bevande 2,0 %
Acqua in bottiglia 31,1 %
Latticini 15,1 %
64 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 8 ~ 8 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT