PLAST Sett 2026 | Page 55

ta di sistema di riconoscimento del flusso e pesatura integrata, in grado di dosare automaticamente la quantità richiesta con una precisione di pochi grammi. Particolarmente interessante anche il nuovo sensore ottico dedicato al controllo dei film barriera in bolla, che elimina la necessità di utilizzare sorgenti radioattive. La soluzione risulta particolarmente adatta ai film trasparenti e permette di ottenere elevate prestazioni con costi contenuti.
Vetaphone amplia l’ offerta per l’ estrusione Anche Vetaphone ha presentato una nuova stazione di trattamento corona dedicata alle linee di estrusione. La soluzione nasce con l’ obiettivo di offrire ai costruttori una macchina più semplice rispetto ai modelli di fascia alta, mantenendo però le caratteristiche distintive dell’ azienda. La nuova proposta ha già riscosso interesse tra i costruttori presenti in fiera.
NGR punta sul degasaggio avanzato Sul fronte del riciclo, NGR ha focalizzato l’ attenzione sul sistema Power Venting, sviluppato per il trattamento delle plastiche post consumo. La tecnologia combina un estrusore principale con filtrazione e un secondo estrusore in cascata, nel quale il nuovo sistema di degasaggio consente di rimuovere con maggiore efficacia umidità e sostanze volatili, migliorando la qualità del granulo riciclato.“ Abbiamo già un progetto molto avanzato in Italia che speriamo possa concretizzarsi a breve”, afferma Rossi.
Investimenti frenati dalla prudenza Il mercato del riciclo continua a mostrare interesse verso nuove tecnologie, ma gli investimenti procedono con estrema cautela.“ L’ interesse esiste”, osserva Rossi,“ ma scegliere oggi una macchina significa anche cercare di capire quale direzione prenderanno le normative. Chi deve sostituire un impianto ormai obsoleto investe comunque, ma chi vorrebbe anticipare il mercato preferisce aspettare.” L’ incertezza normativa si aggiunge infatti al costo dell’ energia, che continua a penalizzare la competitività delle imprese italiane rispetto ad altri Paesi europei.“ Quando si parla di investimenti da centinaia di migliaia o milioni di euro, nessuno può più permettersi di decidere con leggerezza.”
Efficienza energetica sempre più determinante La riduzione dei consumi rappresenta uno dei principali obiettivi dei costruttori. Nel caso degli impianti NGR destinati alla rigenerazione, i consumi medi si aggirano intorno a 0,3 kWh per chilogrammo di materiale trasformato, valore che può variare in funzione dell’ umidità del materiale in ingresso ma che rappresenta già un riferimento particolarmente competitivo. Anche nell’ estrusione si continua a lavorare sull’ isolamento termico degli impianti e sull’ ottimizzazione energetica. Le migliori linee oggi raggiungono valori prossimi a 0,5 kWh / kg, limite difficilmente comprimibile considerando l’ energia necessaria alla trasformazione del polimero.
Automazione e digitalizzazione: l’ AI è solo uno degli strumenti Sul fronte della digitalizzazione, Polyfilm vede una crescente evoluzione soprattutto nelle tecnologie dedicate al riciclo. NGR ha sviluppato il sistema Autopilot, che consente alla macchina di monitorare continuamente i parametri di processo e autoregolarsi durante il funzionamento, compensando automaticamente molte delle variazioni tipiche dei materiali riciclati. Rossi invita però a mantenere un approccio realistico quando si parla di intelligenza artificiale:“ Nel riciclo le variabili sono moltissime e non sempre prevedibili. L’ automazione può aiutare enormemente l’ operatore, ma esistono limiti fisici legati all’ eterogeneità del materiale.” Dal punto di vista della connettività, Polyfilm mette già a disposizione tutte le principali piattaforme di comunicazione industriale— tra cui Profinet, Modbus, Powerlink, Sercos e TCP / IP— rendendo le proprie soluzioni pienamente integrabili negli impianti di ultima generazione e pronte per future evoluzioni verso sistemi sempre più intelligenti.
Tecnologia per competere in uno scenario complesso Il messaggio che emerge è chiaro: in un mercato caratterizzato da incertezza normativa, pressione sui costi e crescente attenzione alla sostenibilità, la competitività passa attraverso innovazione, efficienza energetica e qualità del controllo di processo. Per Polyfilm, la strategia consiste nel proporre tecnologie mature e affidabili sviluppate da partner internazionali di primo piano, capaci di offrire alle aziende strumenti concreti per migliorare produttività, qualità e sostenibilità anche in una fase economica particolarmente delicata.
Sistema Power Venting di NGR per il trattamento delle materie plastiche post consumo
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