NEWS MATERIALI
a cura di Giovanna Delfrate
PVC bio-attribuito fuori, nucleo riciclato dentro
Per la prima volta nel mercato italiano del serramento, Rehau Window Solutions introduce un profilo con rivestimento esterno in PVC bio-attribuito e nucleo in materiale riciclato fibrorinforzato: è Artevo Terra, evoluzione del sistema premium da 80 mm. Una soluzione che coniuga innovazione tecnologica, prestazioni elevate e sostenibilità senza rinunciare al design, riducendo significativamente l’ impatto ambientale e rafforzando la visione circolare di Rehau. La combinazione di materiali virtuosi si unisce alle elevate prestazioni offerte da Raufipro-X, l’ esclusivo materiale sviluppato da Rehau, rinforzato in fibra di vetro, che elimina la necessità di rinforzi in acciaio e di sopraluce, offrendo massima libertà progettuale senza compromessi sulle performance tecniche ed energetiche. È possibile realizzare elementi di grandi dimensioni, dal pavimento
p Artevo Terra di Rehau unisce al rigore tecnico un design dalle linee squadrate ed essenziali, personalizzabile con oltre 45 finiture al soffitto con altezza anta fino a 2,80 metri, stabili e con elevati valori di isolamento termico. Grazie alla tecnologia LowE, Artevo Terra raggiunge una trasmittanza termica Uf fino a 0,79 W /( m2K) e, in combinazione con triplo vetro, si possono ottenere valori Uw fino a 0,61 W /( m2K), consentendo un risparmio energetico fino al 78 %. Prodotto secondo criteri sostenibili, Artevo Terra riduce le emissioni di CO2 fino all’ 88 % rispetto all’ impiego di PVC vergine e l’ impronta di carbonio di quasi il 90 % grazie all’ utilizzo del PVC bioattribuito. A fine ciclo di vita, il sistema è riciclabile al 100 %. u I componenti interni di FlyLight sono stati stampati in PA12 GB, una poliammide avanzata e rinforzata con il 40 % di microsfere di vetro, progettata per garantire rigidità, stabilità dimensionale e resistenza termica superiori
Dalla progettazione alla serie senza compromessi
Nel passaggio dalla prototipazione alla produzione in serie, l’ efficienza della manifattura digitale di Weerg si è rivelata la chiave di volta per il successo di FlyLight, il serramento“ ultra sottile” sviluppato dall’ azienda svizzera Titawin. Al centro del progetto c’ è l’ adozione strategica del PA12 GB( nylon caricato vetro) di Weerg: un materiale high-tech che ha permesso di superare le sfide ingegneristiche più complesse, garantendo al prodotto di punta di Titawin la massima stabilità dimensionale, leggerezza e resistenza strutturale. L’ integrazione tra la manifattura digitale di Weerg e la progettazione elvetica traccia così una nuova via per l’ industria, dimostrando come l’ ottimizzazione dei materiali consenta di azzerare i colli di bottiglia e accelerare il time-to-market di prodotti ad altissime prestazioni. FlyLight è un rivoluzionario sistema lift-and-slide caratterizzato da un montante centrale di appena 21 mm e da un ingombro totale a parete di soli 59 mm, telaio compreso: specifiche da primato che lo rendono, ad oggi, il sistema in assoluto più sottile sul mercato all’ interno della sua categoria. L’ idea alla base di FlyLight si fonda sul principio di eliminare tutto ciò che separa visivamente l’ interno dall’ esterno, un obiettivo semplice da descrivere ma estremamente complesso da realizzare. Il sistema è stato ingegnerizzato per azzerare gli scalini, nascondere i binari alla vista ed eliminare ogni montante che possa sottrarre luce al passaggio.
Divieto UE sul bisfenolo A
Il regolamento UE 2024 / 3190 impone ai costruttori di macchinari per l’ industria alimentare di rivedere il proprio approccio. A partire da luglio 2026, infatti, i componenti a diretto contatto con gli alimenti non potranno più contenere bisfenolo A, sostanza classificata come interferente endocrino. Il divieto si applica a tutte le nuove macchine immesse sul mercato, mentre solo in casi particolari, come linee già esistenti o applicazioni specifiche, il periodo transitorio è stato esteso fino a gennaio 2028. Un’ esigenza a cui igus risponde con iglidur A351, il nuovo materiale privo di bisfenolo, presentato in anteprima assoluta alla Fiera di Hannover 2026. iglidur A351 è adatto alla produzione di cuscinetti a strisciamento per sistemi di movimentazione, ingranaggi per macchine confezionatrici e componenti a contatto diretto con il prodotto, come guide o distanziatori, nei sistemi di riempimento e imballaggio. Il materiale è disponibile in diverse forme: granuli per lo stampaggio a iniezione, semilavorato per applicazioni CNC e in filamento per la stampa 3D. iglidur
A351 assicura piena conformità alle norme. Non solo rispetta le direttive FDA, ma è anche privo di bisfenolo A e bisfenolo S. iglidur A351 soddisfa gli elevati requisiti dell’ industria alimentare grazie a una esclusiva combinazione di proprietà tecniche. Il nuovo iglidur A351 è stato sottoposto ai più rigorosi test nel grande laboratorio interno di 5.500 m2 presso la sede centrale di Colonia.
p Con iglidur A351, esente da lubrificazione, è possibile progettare componenti privi di BPA in conformità al regolamento UE 2024 / 3190
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