La tecnologia ISO Bonding realizza una fusione molecolare tra due piastre metalliche senza materiali di riporto, eliminando i punti di ristagno, riducendo i tempi di cambio colore e migliorando la lavorazione di resine tecniche, materiali riciclati e fibre di vetro lunghe
Il sito produttivo Yudo di Suzhou( Cina) è il più grande al mondo dedicato alla produzione di sistemi a camera calda
nale dell’ azienda non è stato la Cina, bensì il Giappone, seguito dagli Stati Uniti. Solo successivamente il gruppo ha avviato una massiccia espansione produttiva nel territorio cinese. Oggi il sito produttivo di Suzhou, vicino a Shanghai, è a tutti gli effetti il più grande stabilimento al mondo dedicato alla produzione di sistemi a camera calda. La struttura è attualmente oggetto di un ulteriore programma di ampliamento che porterà a un significativo incremento delle capacità produttive. Parallelamente, la Corea continua a rappresentare il cuore delle attività di ricerca e sviluppo del gruppo. La forza internazionale dell’ azienda si riflette anche sul mercato italiano: l’ ampia diffusione dei sistemi Yudo installati nel mondo genera infatti una crescente domanda di assistenza, manutenzione e ricambi, favorendo nuove opportunità commerciali per la filiale italiana.
YUDO HA AMPLIATO IL PROPRIO PORTAFOGLIO E OGGI PROPONE UNA GAMMA COMPLETA PER L’ INDUSTRIA DELLE MATERIE PLASTICHE
Un’ offerta sempre più completa Pur essendo principalmente conosciuta per i sistemi a camera calda, Yudo ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio prodotti. Oggi il gruppo propone una gamma completa di soluzioni per l’ industria della plastica che comprende robot antropomorfi, robot cartesiani a cinque assi, sistemi di controllo qualità, soluzioni per la fabbrica digitale, tecnologie PET e apparecchiature ausiliarie. Particolare attenzione viene dedicata ai temi della sostenibilità e dell’ efficienza energetica, con investimenti significativi nello sviluppo di soluzioni per bioplastiche, materiali riciclati e processi produttivi a ridotto consumo energetico.
Tecnologia ISO: il cuore dell’ innovazione Tra le novità più significative presentate dall’ azienda spicca l’ incremento nella capacità produttiva dei sistemi con la tecnologia ISO grazie all’ introduzione di 2 impianti nuovi customizzati in aggiunta ai 12 esistenti. Tecnologia destinata a rappresentare uno dei pilastri della strategia del gruppo. Come spiegato da Luca Colosimo, il sistema si basa su un processo di fusione molecolare tra due piastre metalliche ottenuto attraverso pressione e temperatura controllate. A differenza delle tecniche tradizionali, non vengono utilizzati materiali di riporto: il collegamento si realizza attraverso una vera e propria migrazione molecolare del materiale. Questo approccio consente di eliminare punti di ristagno del materiale, ridurre i tempi per i cambi colore, preservare meglio le fibre di vetro lunghe e migliorare sensibilmente la lavorazione di resine particolarmente sensibili. Un altro aspetto rilevante riguarda il costo della tecnologia, oggi diventato competitivo grazie alla crescen-
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