Con l’ acquisizione della società olandese, il costruttore tedesco amplia la sua offerta nelle presse a iniezione di grande tonnellaggio e nel packaging a parete sottile.
PRIMO PIANO ECONOMIA
Arburg acquisisce Stork IMM
Con l’ acquisizione della società olandese, il costruttore tedesco amplia la sua offerta nelle presse a iniezione di grande tonnellaggio e nel packaging a parete sottile.
L
’ acquisizione dell’ olandese Stork IMM segna un passaggio strategico nella crescita di Arburg. Il costruttore tedesco amplia infatti il proprio portafoglio entrando nel segmento delle presse a iniezione di grande tonnellaggio dedicate al packaging, rafforzando così il proprio posizionamento in uno dei mercati più dinamici dello stampaggio delle materie plastiche. L’ accordo di acquisizione è stato firmato il 29 luglio a Hengelo e il closing è previsto nel mese di settembre.
Un tassello che completa l’ offerta Con l’ operazione, Arburg acquisisce un costruttore riconosciuto nel segmento premium per le presse ad alta velocità destinate alla produzione di imballaggi a parete sottile. Le macchine Stork IMM consentiranno all’ azienda di Lossburg di estendere la propria offerta a sistemi con forza di chiusura superiore a 5.000 kN, coprendo una fascia di mercato finora non presidiata e completando così la gamma di soluzioni disponibili per lo stampaggio a iniezione. L’ acquisizione arriva in un momento di forte trasformazione del settore, caratterizzato da domanda altalenante, pressione competitiva da parte dei costruttori asiatici e crescente necessità di raggiungere economie di scala. In questo scenario, Arburg sceglie di investire per rafforzare la propria competitività e ampliare la presenza nei segmenti a maggiore potenziale.
Sinergie industriali Secondo Volker Nilles, CEO di Arburg, l’ unione tra le due aziende rappresenta un investimento di lungo periodo che consentirà di mettere insieme due marchi storici e altamente complementari. Per Stork IMM, invece, l’ ingresso nel gruppo tedesco significa poter contare su una rete commerciale e di assistenza globale, su una gamma prodotti più ampia e su importanti sinergie negli acquisti, nella supply chain e nello sviluppo dei processi. Anche Eric Pans, CEO di Stork IMM, ha sottolineato come l’ operazione offrirà nuove opportunità di crescita all’ azienda olandese, mentre Philip Stibbe, azionista della società, ha evidenziato la condivisione di valori industriali e di una visione di lungo termine tra le due realtà. p Da sinistra: Steffen Kroner, direttore finanziario di Arburg, Philip Stibbe, azionista di Stork IMM e fondatore di Stibbe Participaties, e Guido Frohnhaus, direttore tecnico di Arburg
Un segnale al mercato Più che una semplice acquisizione, l’ operazione rappresenta un chiaro segnale della strategia di Arburg. In un mercato delle presse a iniezione sempre più concentrato, il costruttore tedesco punta ad accelerare la propria crescita anche attraverso operazioni di sviluppo esterno, consolidando la presenza nel packaging e ampliando il raggio d’ azione verso applicazioni ad alta produttività. Se il completamento dell’ acquisizione avverrà come previsto a settembre, il gruppo disporrà di un’ offerta significativamente più ampia, in grado di competere su un numero maggiore di segmenti e applicazioni.
22 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 9 ~ 9 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT