Nel primo semestre 2026 il rigranulato di film in rLDPE ha registrato un forte aumento dei prezzi, mentre i volumi scambiati sui marketplace europei si sono ridotti sensibilmente.
PRIMO PIANO ECONOMIA
di Peter Jetzer, Recycario
Prezzi in crescita, scambi in calo
Nel primo semestre 2026 il rigranulato di film in rLDPE ha registrato un forte aumento dei prezzi, mentre i volumi scambiati sui marketplace europei si sono ridotti sensibilmente.
Il primo semestre del 2026 ha registrato inizialmente un netto trend al rialzo per il rigranulato di film in rLDPE: il prezzo del film in rLDPE di colore naturale è salito da 1.345 €/ t a gennaio a 1.475 €/ t a giugno. Allo stesso tempo, l’ attività commerciale sui portali online europei ha subito un netto calo. A giugno, su un importante portale tedesco di livello europeo, sono state negoziate poco meno di 800 t di rigranulato di rLDPE – circa la metà rispetto a maggio; anche il volume complessivo degli scambi del secondo trimestre è risultato nettamente inferiore a quello del primo trimestre, sebbene gennaio e febbraio fossero già stati mesi stagionalmente più deboli. Alla fine del primo semestre, i prezzi elevati dell’ rLDPE hanno continuato a contrapporsi a un’ attività commerciale nettamente ridotta.
Andamento relativo dei prezzi dell’ rLDPE fino a dicembre 2026 I modelli di calcolo di Recycario – powered by prognostica GmbH – indicano nel complesso un mercato che, dopo le straordinarie turbolenze della primavera del 2026, si sta progressivamente normalizzando. Mentre lo scenario ottimistico prevede inizialmente un leggero rallentamento per l’ attuale terzo trimestre, caratterizzato dal periodo estivo e dalle vacanze, in seguito si delinea un graduale ritorno a una domanda di materiale riciclato più costante, che tuttavia non risulterà eccessiva nemmeno nel quarto trimestre. Nello scenario peggiore, il modello suggerisce che le importazioni di materie prime a prezzi vantaggiosi e le elevate scorte potrebbero diventare i KPI determinanti per un possibile calo sostanziale dei prezzi anche per l’ rLDPE. Se il prezzo del greggio dovesse registrare un nuovo rialzo a causa della situazione geopolitica che rimane tesa, il suo effetto ritardato nel quarto trimestre potrebbe frenare sia il calo dei prezzi delle materie prime che l’ ulteriore ribasso dei prezzi dei rigranulati.
Rifiuti in balle K40 nel primo semestre del 2026 Gli scarti di film plastico della varietà K40 pressati in balle registrano un netto aumento dei prezzi nel primo semestre del 2026. A gennaio 2026 i prezzi dei prodotti in balle K40 si attestavano a 375 €/ t e sono saliti a 450 €/ t entro giugno, con aumenti più marcati soprattutto a partire da marzo / aprile. Purtroppo, i riciclatori sono riusciti a trasferire l’ aumento dei costi di produzione, cresciuti del 20 % in brevissimo tempo, solo aumentando i prezzi di vendita dei granulati Rldpe, in linea con l’ aumento del prezzo di acquisto dei prodotti in balle K40. Da ciò si può infatti dedurre che vi sia ancora un’ elevata domanda di scarti di film monomaterici e di alta qualità.
Prezzo del riciclato( indice relativo) Previsioni: scenario peggiore e scenario migliore Intervalli di previsione( 95 %) Prezzo dei rifiuti( ritardo di 1 mese) Prezzo dei rifiuti – stima scenario peggiore e migliore Indice OCSE( ritardo di 1 mese) OCSE – stima scenario peggiore e migliore Prezzo del Brent( ritardo di 2 mesi) Brent – stima scenario peggiore e migliore t Previsione dell’ andamento del prezzo del rigranulato di rLDPE fino a fine 2026. Il modello considera l’ influenza dei prezzi dei rifiuti plastici, dell’ indice OCSE e del petrolio Brent, elaborando scenari ottimistici e pessimisti con un intervallo di confidence del 95 %.
Prospettive fino alla fine del quarto trimestre 2026 Lo scenario migliore per il materiale in balle K40 presuppone che le elevate scorte, le importazioni di materie prime e un approvvigionamento prudente da parte dei trasformatori limitino la domanda nella seconda metà dell’ anno. Non si verificherà quindi una corsa alle materie prime che faccia lievitare i prezzi. Lo scenario peggiore diventa più probabile se la produzione primaria europea rimane ridotta e le materie prime vengono sottratte al ciclo di riciclo tramite esportazioni o recupero energetico. A lungo termine, il PPWR funge da motore strutturale per l’ utilizzo di materiali riciclati, ma il suo impatto sui volumi degli imballaggi in plastica si manifesta solo gradualmente. Il quadro generale riflette il picco dei prezzi previsto per il 2024: le esportazioni di rifiuti plastici dall’ UE, che rimangono elevate, stanno prosciugando la base di materie prime europea e rafforzando le dinamiche di mercato. Di conseguenza, la disponibilità di balle di K40 pulite e monomateriale rimane scarsa, con ripercussioni negative sulla produzione di rigranulati di rLDPE.
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