NEWS MATERIALI
a cura di Giovanna Delfrate
Impianti sportivi sicuri
Il campo sportivo di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, è un esempio virtuoso di riqualificazione e messa in sicurezza di una struttura sportiva, grazie all’ intervento effettuato con le soluzioni di Triflex. Le gradinate del campo sportivo di Darfo Boario Terme si presentavano in uno stato di forte degrado, dovuto alla continua esposizione agli p Il campo sportivo di Darfo Boario Terme agenti atmosferici, come umidità, pioggia e neve, e alle costanti sollecitazioni meccaniche. Inoltre, la totale assenza di una protezione adeguata contro i fenomeni di infiltrazione aveva compromesso l’ estetica e soprattutto la sicurezza della struttura. Triflex ha messo a disposizione Triflex DeckFloor, il sistema di rivestimento impermeabile a base di PMMA, particolarmente indicato per aree soggette a intensa usura e caratterizzato da: protezione strutturale; sicurezza certificata; durabilità ed estetica. Triflex DeckFloor è il sistema di Triflex che offre un’ elevata capacità di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, proteggendo le superfici dall’ usura quotidiana e aumentando la loro durabilità. Grazie a queste caratteristiche, è particolarmente indicato per l’ impermeabilizzazione di superfici soggette a carichi meccanici gravosi, come piani parcheggio, e per le aree pubbliche e ad alta frequentazione, come i campi sportivi. Inoltre, la sua eccezionale durabilità consente di estendere l’ intervallo di tempo tra una manutenzione e l’ altra.
u Kraiburg TPE supporta i propri clienti in tutto il mondo con competenza nel campo dei materiali, consulenza tecnica e soluzioni TPE personalizzate.
Partnership nei materiali elastomerici
In un contesto industriale caratterizzato da requisiti normativi sempre più severi, catene di approvvigionamento complesse e tempi di sviluppo compressi, il vero valore aggiunto per i produttori risiede nella consulenza e nel supporto a lungo termine. In quest’ ottica, Kraiburg TPE rafforza la propria strategia puntando i riflettori non soltanto sul singolo prodotto, ma sulla propria vasta competenza globale in materia di materiali e consulenza. Oggi i clienti non cercano semplicemente un elastomero termoplastico( TPE) di alta qualità, ma un partner strategico in grado di affiancarli dalla fase di selezione del materiale fino all’ applicazione in serie. Kraiburg TPE risponde a questa esigenza mettendo in campo un profondo know-how tecnico e normativo, offrendo supporto mirato su regolamentazioni chiave come:
• Il Regolamento( UE) n. 10 / 2011 sui materiali plastici destinati a venire a contatto con gli alimenti.
• Il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio( PPWR).
• Il Regolamento relativo ai veicoli fuori uso( ELV). A supporto di ciò vi sono rigorosi test sui materiali, una valutazione costante dei nuovi scenari normativi e investimenti strategici— tra cui l’ accreditamento del laboratorio di prova secondo la norma DIN EN ISO / IEC 17025 per specifici metodi di prova e un nuovo banco di prova per l’ estrusione. Con impianti produttivi dislocati in Europa, Nord America e nella regione Asia-Pacifico, e una rete internazionale di assistenza, l’ azienda garantisce standard qualitativi uniformi e catene di fornitura affidabili in tutto il mondo. A completare l’ offerta vi è un forte impegno nella Corporate Sustainability, declinato in soluzioni di materiali con contenuto riciclato, misure di riduzione delle emissioni di gas serra, iniziative come Loop TPE e una rendicontazione trasparente sulla sostenibilità. La filosofia aziendale di Kraiburg TPE si fonda sulla stabilità delle partnership: numerosi clienti in settori come l’ igiene orale e l’ edilizia scelgono infatti di affidarsi alle soluzioni dell’ azienda da oltre 40 anni.
Materiale high-tech per la transizione energetica
Economico, multifunzione e sostenibile: sono questi i principali punti di forza che rendono particolarmente competitivo il materiale di nuova generazione sviluppato da ENEA, per favorire la transizione energetica e l’ integrazione di fonti rinnovabili. Lo ha messo a punto e brevettato il Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, con il contributo di altre due strutture ENEA e in collaborazione con l’ Università del Salento. La soluzione ideata consiste in un materiale privo di metalli nobili come platino ed iridio, molto costosi e poco disponibili, per applicazioni in celle a combustibile, elettrolizzatori e batterie metallo-aria, dispositivi fondamentali per la produzione di idrogeno verde e il suo utilizzo nel trasporto elettrico. L’ elemento distintivo del nuovo materiale risiede nella sua doppia funzione: oltre a catalizzare le reazioni elettrochimiche, agisce anche come strato di diffusione dei gas grazie alla struttura porosa e leggera. Questo consente di semplificare i dispositivi, riducendo tempi e costi di produzione. Il materiale è composto di nanofibre polimeriche ottenute tramite elettrospinning e contenenti particelle attive a base di carbonio, azoto e ossidi di metalli di transizione, facilmente reperibili ed economici. Le particelle attive, distribuite all’ interno delle fibre, migliorano stabilità ed efficienza dei dispositivi rispetto ai sistemi tradizionali.
74 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 10 ~ 10 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT